Un festival per accendere i riflettori non soltanto su ciò che vediamo sullo schermo, ma anche su tutto quello che rende possibile un film e spesso rimane dietro le quinte. È questo lo spirito con cui nasce la prima edizione del Festival dei mestieri del cinema di Barga, in programma il 27 febbraio al Teatro dei Differenti, con Luca Ward nel ruolo di padrino della manifestazione.
Il Festival nasce all’interno dell’Associazione Maela Ghini, realtà creata con un duplice obiettivo: da una parte valorizzare e far conoscere le tante professionalità tecniche e artistiche che lavorano nel mondo del cinema, dall’altra sostenere lo studio e la ricerca delle patologie del pancreas.
Truccatori, parrucchieri, scenografi, costumisti, direttori della fotografia, tecnici del suono e artigiani: figure indispensabili nella costruzione di un’opera audiovisiva, ma spesso meno conosciute dal grande pubblico rispetto ad attori e registi.
“Attraverso laboratori, incontri e iniziative culturali vogliamo creare uno spazio in cui questi mestieri possano essere conosciuti, condivisi e tramandati”, è lo spirito alla base del progetto.
La prima edizione del Festival avrà un focus particolare sui mestieri del trucco e del parrucco cinematografico, due professionalità fondamentali nella costruzione dei personaggi, nell’interpretazione visiva di un’opera e nella definizione dell’identità estetica di un film.
L’obiettivo più ampio è però quello di promuovere il linguaggio audiovisivo e creare un’occasione di incontro tra professionisti del settore, giovani autori, studenti, scuole e pubblico, avvicinando anche chi non conosce ancora tutto ciò che accade dietro una produzione cinematografica.
A dirigere il Festival sarà Elisabetta Pellini, nota attrice italiana, mentre la giuria sarà presieduta da Ugo Di Tullio, professore dell’Università di Pisa, volto di Cinematografo e professionista che da anni opera nel settore audiovisivo come consulente finanziario e legale, oltre che presidente della società Dpa pictures srl. In giuria saranno presenti anche artigiani e professionisti del cinema di fama internazionale.
La serata del 27 febbraio vedrà la proiezione dei cortometraggi finalisti, la presenza dell’ospite d’onore Luca Ward e diversi momenti dedicati alla musica e alla memoria di VideoMusic, attraverso le testimonianze di persone che hanno contribuito a scriverne la storia.
Le candidature per partecipare con un cortometraggio sono già aperte dal 28 settembre e si chiuderanno l’11 gennaio. Le opere possono essere iscritte attraverso la piattaforma FilmFreeway, nella pagina dedicata al Festival dei mestieri del cinema di Barga.
Quattro i riconoscimenti principali previsti.
Il Premio per il Miglior cortometraggio – Sezione generale offrirà al vincitore la distribuzione dell’opera in cinque sale cinematografiche a livello nazionale, prima delle programmazioni serali di almeno un fine settimana.
Per le scuole è invece previsto il Premio VideoMusic per il Miglior cortometraggio – Scuole medie e scuole superiori, del valore di 500 euro.
Due premi speciali saranno poi dedicati proprio alle professioni protagoniste di questa prima edizione. Il riconoscimento per il miglior Trucco cinematografico e quello per il miglior Parrucco cinematografico offriranno ai vincitori la possibilità di scegliere tra uno stage di dieci giorni su un set, al fianco di un professionista di fama internazionale, oppure un premio di 500 euro.
Il Festival dei mestieri del cinema di Barga nasce dunque con l’ambizione di raccontare il cinema da una prospettiva diversa: quella di chi costruisce volti, ambienti, immagini, suoni e atmosfere.
Un modo per dare visibilità a professioni preziose, e allo stesso tempo, trasformare la cultura e lo spettacolo in uno strumento concreto di sostegno alla ricerca.