Sono state raccolte oltre 830 firme per riaprire l’ufficio postale di Diecimo: l’iniziativa, nata da un gruppo di cittadine e cittadini residenti nella frazione e in Val Pedogna, ha incassato il sostegno del comune di Borgo a Mozzano che si è fatto portavoce del disagio con Poste Italiane.
“Servono tempi certi – commenta il sindaco Patrizio Andreuccetti -. Chiediamo con forza la riapertura dell’ufficio postale di Diecimo: il protrarsi della chiusura dell’ufficio sta creando crescenti disagi soprattutto alle persone anziane, ai cittadini con difficoltà negli spostamenti e alle famiglie che quotidianamente si affidano ai servizi postali. La mobilitazione della comunità testimonia in modo evidente quanto il presidio postale sia considerato un servizio essenziale. Nell’istanza presentata dai cittadini si evidenzia infatti che il territorio comunale, caratterizzato da ben 19 frazioni, dispone oggi di un solo ufficio postale operativo a tempo pieno, una condizione che penalizza in particolare le fasce più fragili della popolazione. Tra le richieste avanzate figurano la riapertura dell’ufficio nel più breve tempo possibile e un riscontro ufficiale da parte di Poste Italiane sui propri programmi relativi al presidio di Diecimo”.
“Diecimo rappresenta una delle principali frazioni del Comune di Borgo a Mozzano e costituisce un punto di riferimento per un’ampia parte del territorio – aggiungono cittadine e cittadini promotori della mobilitazione –. Per questo la riapertura dell’ufficio non può essere considerata una questione marginale, ma una priorità per garantire servizi essenziali a tutte e tutti”.
“L’Amministrazione comunale – conclude il sindaco Andreuccetti – è pronta a collaborare concretamente per superare eventuali ostacoli. Se il problema fosse legato all’individuazione di una sede, infatti, sappiamo che il nuovo proprietario dei locali che ospitavano il precedente ufficio postale ha già manifestato la disponibilità a rimettere l’immobile a disposizione. In alternativa, possiamo offrire il supporto della macchina comunale per individuare rapidamente una soluzione idonea. Siamo assolutamente disponibili a un incontro con i rappresentanti di Poste Italiane per individuare un percorso che consenta di accelerare la riapertura dell’ufficio, rispondendo così a una richiesta che arriva con forza dall’intera comunità di Diecimo e della Val Pedogna”.