La Pasqua è arrivata e ciò significa che le tavole garfagnine, imbandite per l’occasione, faranno mostra dell’immancabile pasimata, il dolce pasquale per eccellenza. Nata come un semplice pane da benedire il Sabato Santo della tradizione contadina, col tempo si è trasformata in un dolce aromatizzato e gustoso.
La pasticceria Pedreschi di Castelnuovo, come ogni anno, si è preparata al periodo di Pasqua confezionando questo dolce secondo l’antica ricetta lasciata da nonno Dino, il capostipite, colui che trasformò l’attività di bottega in una vera pasticceria.
“È una ricetta semplice – spiega Lucia Lucchesi, la titolare – Fa parte della tradizione agricola di montagna. Una volta la pasimata veniva preparata in casa col forno a legna, richiedeva due o tre giorni di tempo per essere pronta”. Grazie ai metodi moderni i tempi si sono notevolmente accorciati, ma rimane un dolce che richiede una preparazione discretamente lunga, circa una giornata intera di lavoro: “Viene impastata tre volte e tra un impasto e l’altro avviene il processo di lievitazione – continua Lucia – Al terzo vengono inseriti gli aromi: uvetta messa in ammollo nel vin santo e semi di anice, il gusto classico della pasimata”.
Come per ogni piatto della tradizione, ogni paese ha la sua ricetta che segue fedelmente, tutti convinti che la propria sia quella giusta, sebbene tracciare un percorso univoco della pasimata sia troppo complesso. La bellezza sta anche in questo, nelle piccole discussioni che ogni anno si consumano su quale sia la giusta consistenza, i dosaggi corretti, l’eterna battaglia su chi sia il reale custode della ricetta originale.
“In giro esistono tante torte simili ed è bene che rimangano tutte con le loro differenze che le rendono uniche – ha affermato Lucia – L’importante è che continuiamo a salvaguardare la cultura alimentare della Garfagnana come è stato fatto finora. Un grazie va a tutti coloro che l’hanno fatto in passato e continuano oggi”.
Un dolce che, al di là delle varianti e delle interpretazioni, resta simbolo di festa, rinascita e di una tradizione ancora viva, capace di rinnovarsi senza perdere le proprie radici. La pasimata continua così a essere protagonista della Pasqua in Garfagnana, testimone di una cultura che passa di generazione in generazione.
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Pasqua in Garfagnana, una certezza: la pasimata della pasticceria Pedreschi
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Garfagnana
