Si chiamano Pier Luigi, Pasquale, Matteo, Guglielmo, Maria, Renato, Rosa, Daniela. Ma sono soprattutto i loro cognomi a fare trasparire le loro origini garfagnine, valligiane e lucchesi: Biagi, Dianda, Giannelli, Motroni, Bravi, Pellicci, Pierotti.
Sono i discendenti ormai di seconda e terza generazione, figli e nipoti di nostri conterranei emigrati all’estero, che oggi mantengono saldo il legame con la terra d’origine dei loro familiari. Concittadini che si sono distinti nel mondo e che l’Associazione Lucchesi nel Mondo, insieme alla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, hanno voluto premiare, in occasione della Santa Croce, in una sentita cerimonia nell’auditorium del Palazzo delle Esposizioni.
Le loro storie hanno fatto breccia nel cuore del numeroso pubblico presente. Partendo da quella di Pier Luigi Balanesi, nato il 4 aprile 1948 a Castiglione di Garfagnana da Enrico Balanesi, originario di Lucca, e Geny Rosa Guazzelli, nata a Barga, appartenente a una famiglia legata al territorio toscano e al fenomeno dell’emigrazione nel secondo dopoguerra.
Nel 1950 il padre di Pier Luigi è emigrato in Argentina per lavorare nel settore delle costruzioni a Mar del Plata, dove la famiglia lo ha raggiunto nel 1951. Conseguito il diploma di Liceo Classico, Pier Luigi ha affiancato il papà e il fratello nell’attività commerciale familiare. La loro impresa è cresciuta gradualmente: dai primi anni dedicati alla distribuzione di frutta e verdura, con carri trainati da cavalli, sono arrivati all’apertura del Mercado Mitre negli anni ’60 e della società all’ingrosso Ditta 3B negli anni ‘Settanta’70. L’azienda si è affermata nella fornitura ortofrutticola per ristoranti, alberghi, ospedali e scuole dell’area cittadina, per poi espandersi nel settore alimentare e ittico con la proprietà del peschereccio Albatros ed esportazioni verso Brasile, Uruguay ed Europa.
Pier Luigi, sposatosi nel 1970 con Adriana Pontano – dalla quale ha due figlie e sette nipoti -, è stato tra i pionieri del surf argentino: ha costruito la sua prima tavola nel 1964, ha vinto il titolo di Campione Argentino nel 1970 e ha contibuito allo sviluppo sportivo di Mar del Plata.
In ambito civile, ha presieduto la fondazione ambientalista SurfRider Argentina per la tutela delle coste. Ed è socio fondatore dell’Associazione Lucchesi nel Mondo di Mar del Plata. Nel 2025 ha ricevuto un riconoscimento dal COMITES locale per la promozione dell’italianità.
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