0-0
VERONA (3-5-2): Montipò, Slotsager, Edmundsson, Niasse (70’ Lirola) , Lovric (85’ Harroui) , Al-Musrati, Bernede (46’ Serdar) , Frese (46’ Bradaric) , Bowie, Orban (82’ Mosquera) A disp.: Perilli, Toniolo, Oyegoke, Cham, Popovic, Akpa Akpro, Isaac e Vermesan. All. Sammarco
PISA (3-4-2-1): Scuffet, Canestrelli, Caracciolo, Bozhinov (69’ Calabresi), Tourè, Aebischer, Loyola (75’ Marin) , Angori, Stojlkovic (69’ Meister) , Moreo, Durosinmi (46’ Leris). A disp. : Nicolas, Guizzo, Coppola, Akinsanmiro, Piccinini, Lorran, Cuadrado, Tramoni, Stengs, Hojholt ed Iling. All. Hijlmark
Note: ammoniti Moreo, Marin e Serdar
Uno scialbo 0-0 “condanna” scaligeri e toscani ad una retrocessione che evitare oramai appare utopia. Un legno a testa e un’occasione divorata da Meister sono gli unici acuti della disputa.
PRIMO TEMPO: Fin’ora un Pisa tra i più brutti della stagione per ciò che concerne la fluidità della manovra. L’unico sussulto degli ospiti arriva al settimo minuto con una pennellata di Aebischer al centro dell’area per Moreo che colpisce di testa senza battere Montipò. Gli scaligeri conquistano il predominio del campo battendo molti calci d’angolo e sfiorando la rete del vantaggio con Orban che al 32’ colpisce il palo da calcio di punizione.
SECONDO TEMPO: Poco cambia con entrambe le squadre che sembrano autoimporsi di non giocare la sfera a terra. Il Pisa Pisa nonostante una brutta partita ha due occasioni colossali, all’81’ nuovamente su calcio d’angolo Moreo si fa trovare pronto e riesce con un terzo tempo perfetto a girarsi meravigliosamente di testa, palo pieno. All’87’ in contropiede Marin sbaglia un passaggio telefonato ma a seguito di un rimpallo il pallone arriva a Meister che tutto solo calcia in bocca a Montipò. Termina con un pareggio a reti bianche che non lascia soddisfatto nessuno e che avvicina sempre di più le due compagini allo spettro della retrocessione.