Il fascino dell’inverno in Garfagnana tra gastronomia locale e paesaggi incantati.
Il Parco dell’Orecchiella non è solo una meta estiva: anche in inverno sa offrire paesaggi suggestivi e momenti di relax per famiglie e appassionati della montagna. I ristoratori della zona raccontano come la stagione fredda rappresenti un periodo importante, pur con le sue sfide.
«L’inverno porta lavoro solo se nevica», spiegano, «i visitatori qui sono perlopiù estivi, ma quando arriva la neve la gente viene anche in inverno, soprattutto per far divertire i bambini». La neve, quando c’è, è un vero valore aggiunto, mentre il maltempo, la nebbia e la pioggia tendono a scoraggiare i turisti: «nessuno vuole venire quassù con giornate fredde e umide».
Dal punto di vista culinario, i piatti tipici della stagione sono tra i più apprezzati: polenta con cacciagione o funghi, pasta fatta in casa e zuppa di farro sono tra le specialità che attirano i visitatori e raccontano il territorio anche a tavola.
Negli ultimi anni il clima ha mostrato un chiaro cambiamento: le temperature più alte, soprattutto le minime, e la scarsità di neve rendono l’inverno meno affidabile. «Se d’estate può essere un vantaggio, in inverno diventa uno svantaggio», spiegano. «Da questa stagione più che aspettarci qualcosa speriamo che nevichi molto, perché per noi significa lavoro».
Essere ristoratori in questa zona significa anche affrontare le difficoltà legate alla gestione di un’attività stagionale in montagna: «Ci riteniamo fortunati a lavorare in un posto così bello, ma è anche più impegnativo. Ci sono più difficoltà, più spese, e il lavoro dipende dall’andamento delle stagioni. Possiamo contare solo su di noi».
Anche l’arrivo della peste suina ha avuto un impatto sul loro lavoro: «Noi abbiamo sempre lavorato molto con i cacciatori durante il periodo che va da novembre a fine gennaio, perché è aperta la caccia al cinghiale, ma quest’anno con la peste suina la caccia è stata vietata e di conseguenza ne ha risentito il nostro lavoro».
Il messaggio che i ristoratori vogliono lanciare è chiaro: provare il Parco dell’Orecchiella anche d’inverno. «In autunno il foliage è bellissimo, forse una delle stagioni più suggestive qui, e d’inverno, quando nevica, il parco diventa un posto incantato. In Garfagnana potremmo vivere di turismo, perché ne avremmo veramente i mezzi, è un peccato che non sia così».
Tra paesaggi innevati, piatti caldi e tanta passione, l’inverno all’Orecchiella resta una stagione da scoprire, capace di unire natura, gusto e tradizione.











