Sei storie, sei percorsi, un’unica domanda: quanto lontano possono andare le nostre radici?
La Consulta dei Giovani del Comune di Barga, in collaborazione con il Comune di Barga, presenta “Barga Vision – Radici locali, visioni nel mondo”, un evento dedicato alle esperienze, ai talenti e alle storie di chi, partendo da Barga, ha saputo costruire percorsi significativi nei più diversi ambiti professionali e personali.
L’appuntamento è per martedì 8 settembre alle ore 21.15 presso il Teatro dei Differenti.
Sul palco si alterneranno sei ospiti, sei storie e sei modi diversi di guardare Barga e il mondo, attraverso lo sport, la cultura, le imprese, l’associazionismo, l’innovazione e il digitale. Un viaggio fatto di esperienze autentiche che dimostrano come anche da una piccola comunità possano nascere progetti, idee e carriere capaci di raggiungere orizzonti internazionali.
La serata sarà guidata da una domanda semplice ma profonda: “Quanto lontano possono andare le nostre radici?” Una riflessione sul legame con il territorio, sull’identità e sulle opportunità che possono nascere quando si uniscono appartenenza, impegno e visione.
Tra gli ospiti saranno presenti Leonardo Umberto Conti Marchetti della Fondazione Conservatorio di Santa Elisabetta, Ilaria Del Bianco, presidente dell’Associazione Lucchesi nel Mondo, la campionessa italiana Idea Pieroni, Manuele Fanucci di KME, Giuseppe Venturi di Paperlynen Pal Caps e Roberto “Popy” Nardini, professionista e imprenditore nel settore del digital marketing.
“Barga Vision rappresenta un modo nuovo per raccontare e promuovere il nostro territorio alle nuove generazioni”, dichiara il Sindaco di Barga. “Attraverso le esperienze di persone che hanno costruito percorsi straordinari in ambiti diversi vogliamo trasmettere un messaggio positivo: le nostre radici non sono un limite ma una forza, un punto di partenza da cui guardare lontano e immaginare il futuro.”
Soddisfazione anche da parte dell’Amministrazione comunale. “Barga Vision nasce dalla volontà della Consulta dei Giovani di creare un’occasione di incontro e ispirazione capace di parlare soprattutto alle nuove generazioni, ma aperta a tutta la comunità”, dichiara Alice Mariani, consigliera comunale con delega alle Politiche giovanili. “Iniziative come questa rappresentano un’importante occasione di confronto e valorizzazione delle energie presenti sul territorio, mettendo in dialogo esperienze diverse e offrendo ai giovani nuovi spunti per guardare al proprio futuro.”
“Il tema delle radici non è stato scelto a caso”, aggiunge la sindaca Caterina Campani. “Barga è una comunità profondamente legata alle proprie radici e, allo stesso tempo, da sempre capace di guardare oltre i propri confini. Il rapporto con la Scozia, che rappresenta una parte importante della nostra identità e che abbiamo celebrato anche nei giorni scorsi con lo Scottish Festival, ne è un esempio straordinario. Barga Vision vuole proseguire proprio da qui: raccontare come il legame con il territorio possa diventare un punto di partenza per aprirsi al mondo, costruire opportunità e guardare al futuro.”
“Abbiamo voluto creare un’occasione di incontro e ispirazione capace di parlare soprattutto ai giovani, ma aperta a tutta la comunità”, commenta Giacomo Cheloni, presidente della Consulta dei Giovani. “Crediamo fortemente nel valore di iniziative ideate e promosse dai giovani, perché possono generare nuove energie, favorire il confronto tra generazioni e rafforzare il legame con il territorio. Ascoltare storie di successo nate o cresciute a Barga significa scoprire quanto potenziale esista nella nostra comunità.”
L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza a partecipare a una serata che sarà insieme racconto, confronto e occasione di crescita. Sei persone, sei percorsi e sei storie che, ciascuna a modo proprio, stanno contribuendo a valorizzare Barga ben oltre i suoi confini.
Un’occasione per lasciarsi ispirare, conoscere esperienze straordinarie e riscoprire, attraverso gli occhi dei protagonisti, il valore di una comunità che continua a guardare al mondo senza dimenticare le proprie radici.