La Lega Giovani della provincia di Lucca ed il direttivo provinciale, composto da Amanda Lombardi, Jacopo Dazzi e dal segretario provinciale Federico Taddei, sostengono la richiesta avanzata dal Comitato SìSepara di garantire un confronto equilibrato in occasione dell’incontro sul referendum organizzato dal Liceo Scientifico Majorana il 2 marzo, così come in ogni altra iniziativa di approfondimento e confronto svolta in ambiente scolastico.
“Il contraddittorio – dichiarano – non costituisce né un attacco alla scuola, né una messa in discussione della professionalità dei docenti, ma uno strumento di garanzia. E’ evidente che ogni docente è prima di tutto una persona umana, portatrice di una propria sensibilità, di convinzioni ed orientamenti personali; componente soggettiva che fisiologicamente puó riflettersi nell’impostazione dei temi trattati”.
“Nel caso specifico – spiegano -, la relatrice, Prof. Elena Malfatti, ha espresso pubblicamente la propria contrarietà al quesito referendario, e aderisce al Comitato del “no”, assumendo, quindi, una posizione chiaramente definita nel dibattito pubblico”.
“Questo dato, oggettivo e noto – incalzano i giovani leghisti -, rende ancora più opportuna la necessità di un bilanciamento tra le diverse posizioni, che sia in grado di garantire equilibrio, ma soprattutto, completezza dell’informazione. Per poter sviluppare un pensiero critico e un’opinione consapevole, gli studenti devono essere messi nella condizione di conoscere, confrontandosi con argomentazioni differenti, presentate con pari dignità”.
“La scuola deve formare futuri cittadini, è inaccettabile che diventi lo spazio di una narrazione a senso unico, e sia trasformata in una vetrina politica” concludono.