Un momento di grande gioia per la comunità di Castiglione di Garfagnana, che dopo 12 anni ha visto il restauro di uno dei suoi gioielli nascosti: la chiesa della Corba, piccola struttura fuori dalla mura del paese, situata in un angolo suggestivo, quasi fiabesco.
Sabato 28 giugno, alle 17.45, ha avuto inizio l’inaugurazione del restauro. Hanno preso la parola il consigliere della pro loco Ettore Benedetti e l’ingegnere Tiziano Suffredini che hanno parlato dello svolgimento dei lavori illustrando tutte le criticità presentate dalla struttura. In seguito Matteo Marcalli ha tenuto un discorso di interesse storico culturale e infine don Riccardo Micheli ha celebrato la messa.
Conclusa la funzione religiosa, il Coro Voci del Serchio, diretto dal maestro Ugo Menconi, ha tenuto il suo concerto dentro la piccola chiesa, al termine del quale le associazioni paesane hanno offerto un rinfresco a tutti i presenti.
Per la comunità di Castiglione non si tratta di un semplice lavoro di ristrutturazione, ma di riappropriarsi di un pezzo di storia del paese di cui si accennava già nel 1555. La vicenda di questa chiesa è stata segnata due volte dallo stesso destino poiché prima del terremoto del 2013, che la portò alla chiusura, fu il sisma del 1920 a vederla crollare per essere poi ricostruita nel 1936, grazie anche alle donazioni di tanti paesani.
In una lettera datata qualche anno dopo, quel luogo verrà definito: “oratorio tanto caro al cuore dei castiglionesi” e lo dimostra la tenacia con cui la chiesa è stata salvata più volte e non è mai stata davvero abbandonata.
Foto di Tommaso Teora
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Restaurata la chiesa della Corba: Castiglione ritrova il suo gioiello
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