3-0
ROMA (3-4-2-1): Svilar, Ghilardi, Ndicka, Hermoso, Çelik (78’ Angelino) , Cristante, Pisilli, Rensch (85’ Venturino) , Soulè (65’ El Aynaoui) , Pellegrini (46’ El Shaarawy) , Malen (78’ Vaz). A disp.: Ziolkowski, Mirra, De Marzi, Gollini, Seck, Zaragoza, Tsimikas. All.: Gasperini
PISA (3-5-2): Semper, Calabresi (85’ Coppola) , Caracciolo, Canestrelli, Leris, Tourè (54’ Piccinini) , Aebischer, Hojholt (54’ Akinsanmiro) , Angori, Tramoni (74’ Durosinmi) , Moreo (74’ Loyola) . A disp.: Scuffet, Nicolas, Albiol, Bozhinov, Vural, Cuadrado, Stengs e Stojlkovic. All.: Hiljemark
Arbitro: Ermanno Feliciani; Assistenti: Daniele Bindoni, Alberto Tegoni; IV ufficiale: Maurizio Mariani; VAR: Antonio Giua; AVAR: Aleandro Di Paolo
Reti: Tripletta Malen
Note: ammoniti Tourè e Celik
Ennesima debacle in trasferta dall’arrivo di Hiljermark (3-0) con una squadra completamente assente e che sembra aver tirato i remi in barca.
PRIMO TEMPO: Neanche il tempo di cominciare e la Roma è già in vantaggio. Un lancio apparentemente innocuo di Ndicka non viene respinto da Caracciolo, con Malen che vola verso l’area di rigore, salta Canestrelli e batte Semper. Una timida reazione del Pisa prova ad arrivare al 17’, con Moreo che defilato sulla destra serve dentro Tramoni che da posizione propizia impatta non al meglio facilitando la parata di Svilar. In un tempo non particolarmente qualitativo spicca la punizione di Pellegrini al 42’ che coglie in pieno la traversa. Il doppio vantaggio arriva al 43’ con i giallorossi che sfruttano un macroscopico errore di Tourè nella copertura del pallone, Rensch serve dentro Malen che tutto solo appoggia, 2-0. Finisce il primo tempo, fotocopia delle partite in trasferta dall’arrivo di Hiljemark.
SECONDO TEMPO: La lupa gestisce questo comodo vantaggio riuscendo pure a triplicare, sempre con Malen. Prima però il Pisa ha un’occasione colossale per accorciare. Recupero a centrocampo con Hojholt che arriva a tu per tu con Svilar, tiro inspiegabile del danese che somiglia più ad un passaggio. Al 52’ complice un contropiede che trova gli ospiti mal messi Soulè imbuca per Malen che trova la tripletta. Finisce così, con Caracciolo e compagni che nel finale cercano senza però trovare il gol della bandiera.