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Redazione
ANNO XIVlunedì 11 Maggio 2026
Castelvecchio pascoli

Sara Moscardini nominata curatore di Casa Pascoli

Il comune di Barga ha nominato Sara Moscardini nuovo curatore della Casa Museo Giovanni Pascoli; si tratta di una figura espressamente voluta da Maria Pascoli, sorella del poeta, con il compito di custodire e e valorizzare il museo e il suo patrimonio culturale e documentario. L’incarico, affidato a seguito di una manifestazione di interesse promossa dal Comune, avrà durata triennale.

La nomina rappresenta un nuovo passo nel percorso di valorizzazione della Casa Museo, da sempre punto di riferimento culturale per il territorio, come sottolinea la sindaca Caterina Campani: “Il nostro patrimonio culturale cresce grazie a questo incarico. La dottoressa Moscardini con la sua competenza e la sua visione saprà valorizzare ulteriormente il panorama culturale della nostra comunità e il nostro Poeta. A lei il mio miglior augurio di buon lavoro”.

Un augurio arriva anche dalla presidente della Fondazione Giovanni Pascoli, Maria Bruna Caproni: “Congratulazioni per questo bellissimo e importante incarico. Sono sicura che Sara riuscirà ad assolvere egregiamente questa nuova sfida, ha le competenze giuste e tante idee innovative. Le auguro buon lavoro, Casa Pascoli sarà in ottime mani”.

Sara Moscardini, archivista, lavora da anni con realtà pubbliche e private in Toscana e dal 2012 è impegnata nello studio e nella valorizzazione del patrimonio pascoliano. Dal 2017 è collaboratrice della Fondazione Giovanni Pascoli ed è direttore della sezione di Barga dell’Istituto Storico Lucchese.

“È un grande onore, ma anche una grande responsabilità; – commenta Moscardini – ringrazio l’Amministrazione comunale per questa opportunità e gli uffici del Comune con cui ci sarà una collaborazione stretta e costante. Un ringraziamento particolare va anche alla Fondazione Pascoli, che ha contribuito negli anni alla mia crescita professionale, e alle due presidenze sotto le quali ho avuto modo di lavorare: quella di Alessandro Adami e l’attuale di Maria Bruna Caproni”.

Moscardini spiega che proseguirà un lavoro già avviato negli anni, fatto di supporto a studiosi e ricercatori, di rapporti con le altre istituzioni dedicate al poeta e di organizzazione di eventi in stretta sinergia con la Fondazione.

“Quest’estate ci sono già diverse iniziative in cantiere, ma come Conservatore vorrei lavorare, a partire dall’autunno, ad un calendario che sviluppi appuntamenti culturali ormai consolidati a livello nazionale, offrendo a Casa Pascoli iniziative abbinate ad occasioni come le Giornate Europee del Patrimonio o la Domenica di Carta. L’impegno principale che vorrei mettere — prosegue — sarà però quello di monitorare la cura quotidiana che il museo merita, e renderlo sempre più fruibile ai visitatori. Casa Pascoli non deve essere percepita come un luogo noioso, cupo o polveroso, come purtroppo qualcuno ancora pensa. È invece un luogo vivo e aperto a tutti, dove si può godere di spazi splendidi e approfondire l’attualità di tanti argomenti che Pascoli trattò e che ancora oggi parlano al nostro presente”.

Moscardini conclude con un ricordo del predecessore, il professor Gianluigi Ruggio: “Era nato proprio come oggi, l’11 maggio. Ci sarà sicuramente occasione per onorare la sua memoria come merita”.

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