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Redazione
ANNO XIVmartedì 11 Agosto 2026
record

Sciabola la bottiglia di prosecco: il video del piccolo Alessandro diventa virale

É andato viralissimo in queste ore, con oltre 150 mila visualizzazioni in pochissimo tempo, il video del piccolo Alessandro che, con un solo e fermo colpo, sciabola la bottiglia di prosecco, come i migliori e più famosi sommelier.

Succede ancora al ristorante Le Macine del Monte Croce di Palagnana dove si susseguono i record in tema sciabolate. Dopo aver fatto sciabolare la nonna Delia a 92 anni, e il sig. Giacomo a 96, adesso è toccato al più piccolo della famiglia Alessandro, saltato alla cronaca per aver indossato alla sua nascita un body con la richiesta alla mamma Samantha, di sposare il suo papà Luca.

Mercoledì, in una fresca e piacevole serata di agosto, a seguito del taglio della torta per i festeggiamenti per il compleanno del papà Luca, della zia Luisa di Rachele e Elisabetta, il piccolo Alessandro, incuriosito dal metodo di apertura delle bottiglie, ha chiesto al babbo di provare.

Dopo una primo rifiuto da parte del genitore, lo stesso, messo in sicurezza del tutto, ha deciso di farlo provare, vista la voglia scritta negli occhi del piccolo, e, dopo avergli spiegato come fare, gli ha dato una palettina per la pasticceria per evitare che si facesse del male; tenendo al sicuro la bottiglia tra le mani, ha dato il via al piccolo che, come un grande sommelier professionista, con un solo colpo ha sciabolato la stessa facendo saltare il tappo.

La pratica, di grande eleganza e spettacolo, nasce nell’Ottocento alla Corte di Napoleone con il nome sabrage (“sciabolare” tradotto in italiano) in Francia, nella quale i soldati della cavalleria, gli ussari, per brindare alle loro vittorie, o agurarne altre, amavano, con la sciabola di ordinanza, sciabolare le bottiglie di champagne per festeggiare, in modo veloce e spettacolare, le loro imprese. Inoltre la scelta era dettata dal fatto che le uniformi, pesanti e ingombranti, rendevano più difficile l’atto pratico dello stappare normalmente le bottiglie. Lo stesso Napoleone disse «Champagne! Nella vittoria è un merito; nella sconfitta una necessità».

Allora auguriamoci, in questa era molto difficile, di poter continuare ancora a brindare tante e tante volte e vedere la soddisfazione e l’augurio alle nuove generazioni, che si intravedono nel sorriso e negli occhi di papà Luca verso il piccolo Alessandro.

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