Questa estate si svolgerà a Bagni di Lucca la quarta edizione del laboratorio letterario Scritture Festival. L’evento organizzato da Tralerighe libri editore, patrocinato dal Comune di Bagni di Lucca, vede la collaborazione della locale Pro Loco e della Vicaria della Val di Lima. L’evento, ideato da Andrea Giannasi in collaborazione con un comitato di Autrici ed Autori, si svolgerà nel giardino di Villa Webb, già Villa Buonvisi, nell’elegante scenario dell’antico borgo di Bagno alla Villa.
A Villa Webb, secondo la tradizione, nell’estate del 1822 soggiornò George Gordon Byron e nella vicina Casa Bertini nel 1818, Percy ByssheShelley, il “cuore dei cuori” in compagnia della moglie Mary e dei figli William e Clara.
La sede di Scritture festival si affaccia su altri importanti palazzi dove nel corso dei secoli soggiornarono, per passare le acque nel piccolo e grazioso stabilimento termale ipogeo che dal borgo prende il nome, molti personaggi illustri primo fra tutti nel 1581 il grande pensatore francese Michel de Montaigne che vi soggiornò per ben settantacinque giorni; la granduchessa Vittoria della Rovere nel 1669 e nel 1772 il pretendente al trono d’Inghilterra Giacomo III Stuart con la consorte principessa Maria Clementina Sobieska ed anche a più riprese, fra il 1804 e il 1824, Paolina Bonaparte con la sorella Elisa, la madre Letizia e il consorte Camillo Borghese. Villa Webb e i Bagni della Villa furono davvero, nel corso dei secoli, luogo di incontri privilegiati fra la più bella aristocrazia italiana e europea. Oggi è luogo di incontri culturali.
E sabato 24 maggio alle ore 18 ospite dell’anteprima sarà il giornalista del Corriere della Sera, Fabrizio Peronaci. L’autore sarà intervistato da Michela Innocenti e Abramo Rossi.
Il giornalista d’inchiesta, presenterà “Il crimine del secolo” (Fandango). Il 13 maggio 1981 segna un punto di non ritorno nella storia contemporanea. Il tentato omicidio di Karol Wojtyla, per mano dell’estremista turco di estrema destra Ali Agca scuote ancora oggi l’opinione pubblica. Da chi venne realmente armato? Dagli spari in piazza San Pietro nulla sarà più come prima, soprattutto per le famiglie e gli amici di Emanuela Orlandi, Paola Diener, Josè Garramon, Katy Skerl, Mirella Gregori, Alessia Rosati. Delitti e sequestri mai risolti, insabbiati. Un torbido intrigo che Fabrizio Peronaci si incarica di sciogliere, supportato da nuove rivelazioni e ricerche.
Spazio anche al suo ultimo saggio Alberica Filo della Torre. Uno scandalo italiano (Armando 2024) ci racconta il “Giallo dell’Olgiata”. Una contessa strangolata nella sua villa, un assassino scaltro e imprendibile, i gioielli scomparsi e uno 007 sulla scena del crimine. Fu il delitto-show che segnò un’epoca. Un terzo di secolo dopo Manfredi Mattei, primogenito della nobildonna, affida il suo “J’accuse” alla penna di Peronaci. Una galleria degli orrori ambientati ai tempi di tangentopoli e scandita da clamorosi errori nelle indagini, protagonismo degli inquirenti, spreco di danaro pubblico e innocenti messi alla gogna, quando la soluzione era a portata di mano. Un atto d’accusa di attualità ancora oggi, che ripropone l’urgenza della riforma del sistema giudiziario in senso più garantista.
Tralerighe è una casa editrice indipendente italiana nata a Lucca nell’autunno del 2013. Fa parte di un gruppo composto da altri marchi editoriali, festival letterari, giornali, premi e contenitori culturali.