Una serata magica, memorabile per il piccolo borgo di Migliano nel comune di Fosciandora. Due delle più grandi voci della musica del Novecento, raccontate attraverso un intreccio di parole, musica ed emozioni.
Billie Holiday e Mia Martini. Da una parte Lady Day, la più grande vocalist che il jazz mondiale abbia mai avuto; dall’altra Mimì, ovvero l’interprete di maggior spessore della musica italiana. Due mondi, due universi paralleli che ieri sera, in piazza Luigi Roni, si sono sfiorati facendo battere il cuore di tanti ascoltatori e appassionati.
Una piazza gremita e partecipe ha accolto la presentazione del libro del giornalista Andrea Cosimini “Billie Holiday e Mia Martini. Così lontane, così vicine – Un incontro inedito sotto la luna del blues” (2025, Edizioni Melagrana), scritto assieme al collega e direttore della collana editoriale “I grandi della musica” Ciro Castaldo in occasione dei 110 anni dalla nascita di Billie Holiday e dei 30 anni dalla scomparsa di Mia Martini.
Una presentazione diversa dalle altre, perché arricchita dagli interventi musicali della cantante, compositrice e polistrumentista spezzina, ma di origini lucchesi, Ilaria Biagini che, con l’autore, ha dato vita ad un vero e proprio recital monografico su Lady Day. Cosimini ha proposto una serie di letture inedite, scritte da lui stesso ispirandosi ai contenuti del suo libro e ai libri di riferimento relativi alla straordinaria vicenda umana e artistica della cantante americana: racconti che hanno ripercorso momenti significativi della travagliata vista dell’artista, alternati alle interpretazioni di Ilaria Biagini che ha eseguito, per l’occasione, alcuni dei brani più celebri del repertorio holidiano: dalla struggente Lady Sings The Blues alla malinconica God Bless the Child, fino alla romantica The Man I Love.
A condurre brillantemente la serata Giulia Rapaioli, firma de La Gazzetta del Serchio, che, con Biagini, si è cimentata nell’esecuzione dal vivo – musica e parole – della potente Strange Fruit ribattendo, colpo su colpo, ai versi in inglese cantanti dall’interprete con le traduzioni simultanee del testo ispirato ad una poesia, cinica e pungente, di Abel Meerpol. Forse il momento clou della serata. La canzone descrive, con crudo realismo e distacco poetico, la terribile pratica del linciaggio. Un brano che ha segnato la carriera artistica di Billie Holiday, ostinatamente inserito nella scaletta dei suoi concerti nonostante le pressioni del governo americano, divenuto nel tempo un simbolo della lotta all’emancipazione degli afroamericani.
Ad aprire la serata il saluto del sindaco Moreno Lunardi che ha ricordato come l’appuntamento si inserisca all’interno della rassegna “La Biblioteca si racconta”, progetto promosso dall’amministrazione comunale e dalla biblioteca comunale di Fosciandora in collaborazione con la pro loco locale e con il contributo del consiglio regionale della Toscana.
Termitato il recital, Giulia Rapaioli ha intervistato Andrea Cosimini approfondendo il progetto editoriale che ha dato vita al libro: un dialogo che ha permesso di mettere in luce i sorprendenti punti di contatto tra due artiste, apparentemente lontane ma accomunate da una straordinaria unicità interpretativa e da esistenze segnate da profonde fragilità.
Sul finale non poteva mancare un omaggio musicale a Mia Martini. Ilaria Biagini ha interpretato alcuni dei brani più amati dell’artista, da Donna a Gli Uomini non Cambiano, ricevendo lunghi e fragorosi applausi della platea. Particolarmente coinvolgente l’esecuzione di Piccolo Uomo, concessa come bis e cantata insieme ai presenti in un coro spontaneo che ha trasformato la piazza in una grande, emozionante comunità musicale.
Per entrambi i protagonisti di serata si è trattato di un gradito ritorno in una piazza che, già nel 2023, li aveva accolti in occasione dell’uscita del primo libro di Cosimini su Paolo Conte e Woody Allen. Anche questa volta, la risposta del pubblico è stata calorosa, confermando il forte interesse per una proposta culturale capace di unire letteratura, musica e divulgazione in un contesto suggestivo come quello del borgo fosciandorino.
Al termine dell’incontro, il tradizionale rinfresco offerto dalla locale pro loco ha permesso ai partecipanti di trattenersi ancora qualche momento insieme agli ospiti. Claudio Crudeli de La Libreria di Castelnuovo di Garfagnana si è occupato della vendita dei libri.
Una serata che ha saputo rendere omaggio, con sensibilità e passione, a due figure immortali della musica italiana e internazionale.
Foto di Ivano Stefani
Servizio video di Ivano Stefani e Elisa Togneri













