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Redazione
ANNO XIVvenerdì 11 Settembre 2026
terremoto

Terremoto, altra scossa avvertita in Valle del Serchio

Una scossa di terremoto è stata chiaramente avvertita nella mattinata, con epicentro nel Pistoiese ma percepita in un’area molto ampia della Toscana, fino alla Valle del Serchio.

Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma, di magnitudo 4.1, si è verificato alle ore 9.40, con epicentro a circa 7 chilometri a nord della città di Pistoia e a una profondità di 52 chilometri.

La scossa è stata avvertita distintamente non solo nel Pistoiese, ma anche a Firenze e Prato, soprattutto ai piani alti degli edifici, oltre che in diverse zone della provincia di Lucca, inclusa la Valle del Serchio. Segnalazioni arrivano anche da fuori regione, in particolare da Bologna, dove il movimento tellurico è stato percepito da parte della popolazione.

Al momento non si registrano danni rilevanti. A Firenze, secondo quanto comunicato dal Comune, la situazione è sotto controllo e le scuole sono rimaste regolarmente aperte.

Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha rassicurato la popolazione parlando di “verifiche in corso” per monitorare eventuali criticità.

La scossa, seppur di intensità moderata, ha comunque generato apprensione tra i cittadini, soprattutto nelle zone più vicine all’epicentro, dove il terremoto è stato percepito in modo più netto.

Il presidente Eugenio Giani rassicura che “sono stato subito contattato dalla sindaca facente funzione di Pistoia, Anna Maria Celesti, che ha confermato che non ci sono stati danni a persone o cose. Le verifiche sono in corso, l’allarme è rientrato e la situazione viene costantemente monitorata e tenuta sotto controllo dal sistema di Protezione civile regionale, anche perché si tratta del secondo terremoto in due giorni dopo quello di ieri a Fosdinovo in provincia di Massa Carrara”.

“La scossa è stata avvertita da Pescia a Firenze”, commenta il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika. “Al numero unico di emergenza 112 sono arrivate dieci telefonate, nove smistate ai vigili del fuoco, una al sistema sanitario, poiché era un attacco di panico. Ad ora non sono stati registrati danni alle persone e alle cose e sono in corso verifiche su alcune scuole della provincia. Il sistema regionale di protezione civile prosegue nella sua opera di attenzione e monitoraggio”.

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