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Redazione
ANNO XIVmercoledì 9 Settembre 2026
vecchiano

Una giornata per valorizzare la casa del guardiacaccia a Bocca di Serchio

All’Hotel Residence Esplanade di Viareggio si è svolto il convegno sulla casa del guardiacaccia a Bocca di Serchio, sede degli incursori della regia marina. S.A.R. Amedeo di Savoia-Aosta ha concesso il suo patrocinio al comitato Memento Audere Semper Valorizziamo Bocca di Serchio.

Il saluto ai partecipanti è stato dato dal presidente del comitato Giulio Cozzani. Dopo il saluto, ha introdotto il relatore studioso di storia militare, scrittore, docente e professore Alfonso Esquadra della città della Linea de la Concepcion (Spagna) che ha ricordato il lavoro compiuto dai nostri incursori della regia marina Licio Visentini, Giovanni Magro e Salvatore Leone e la loro morte durante l’attacco alla Rocca di Gibilterra.

L’avvocato Gabriele Leccisi, nel suo intervento, ha narrato alcuni episodi della vita del comandante Junio Valerio Borghese assieme a maltrattamenti e sevizie, seguito dall’eccidio subito dalle volontarie della RSI da parte dei partigiani rossi.

Il signor Valerio Borghese, nipote del comandante Junio Valerio Borghese M.O.V.M, ha parlato della sua vita dopo l’8 settembre, quando nella caserma di San Bartolomeo a La Spezia, dopo aver dato la paga e una buonauscita a tutti i componenti della X Flottiglia MAS, lasciò libertà ai suoi uomini di scegliere di stare a combattere nella nascente X Flottiglia MAS o andare al sud nel nascente Mariassalto, oppure la possibilità di andarsene a casa. Ha raccontato anche di come nacque dalla nonna (contessa russa Dar’ja Varsil’evna Okìlsuf’eva) l’inno della X Flottiglia MAS. Diede l’ordine di proteggere la moglie dell’ammiraglio Aimone di Savoia-Aosta, visto l’interesse dello stesso duca.

Il giornalista Norman Lowell di Malta ha descritto gli errori che hanno portato alla mancata conquista dell’isola di Malta da parte dell’Italia. Poi, lo scrittore Gianni Bianchi ha presentato i suoi ultimi libri sulla Casa del Serchio.

Nel pomeriggio il gruppo si è recato alla Casa del Guardiacaccia a Bocca di Serchio dove è stato posto un mazzo di fiori legati da un nastro con il tricolore italiano, per ricordare tutti gli assaltatori della regia marina. Successivamente c’è stata una visita al posto dove venivano tenute le batterie dei Siluri a Lenta Corsa.

La giornata dedicata a questi eroi si è conclusa con la promessa di cercare di ristrutturare la Casa del Guardiacaccia a Bocca di Serchio e farne un museo dedicato agli incursori della regia marina.

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