Oggi (sabato 31 gennaio) il consiglio comunale ha approvato uno degli ultimi passaggi verso l’approvazione del piano operativo intercomunale dei comuni di Barga, Borgo a Mozzano, Coreglia e Pescaglia: l’esame e le controdeduzioni alle osservazioni.
E’ un passaggio che ha riguardato in questi giorni tutti e quattro i consigli comunali dei comuni afferenti al Piano per rispondere alle osservazioni che entro il mese di ottobre sono state presentate a questo strumento urbanistico.
Al Piano Operativo intercomunale in totale, per tutti e quattro i comuni, sono state presentare complessivamente 332 osservazioni: 311 sono state le osservazioni presentate da soggetti privati; 15 i contributi e le osservazioni presentati dagli enti della pianificazione territoriale e altri soggetti pubblici (ordini professionali e enti) e 6 osservazioni prodotte dall’ ufficio di pianificazione dell’Unione Comuni della Media Valle e dagli uffici dei comuni interessati.
Come rende noto l’assessore all’urbanistica del comune di Barga, Marco Bonini, insieme alla sindaca Caterina Campani, le osservazioni presentate dai cittadini del comune di Barga sono state in tutto 80 e nel consiglio comunale di Barga si è deliberato in particolare, una per una, proprio su queste, ma complessivamente si è deliberato in blocco anche sulle osservazioni presentate negli altri tre comuni.
L’approvazione dei consigli comunali è stato un passaggio fondamentale, ma ancor più fondamentale è stata l’approvazione che c’è stata nelle settimane precedenti nella giunta dell’unione dei comuni. È proprio la votazione avvenuta in giunta che è stata poi ratificata dai consigli comunali.
Per quanto riguarda il comune di Barga, sottolinea ancora l’assessore Bonini, c’è stato nelle settimane scorse un importante lavoro preventivo della commissione urbanistica, presieduta da Filippo Lunardi, dove nel corso di alcune riunioni sono state esaminate tutte le osservazioni che sono state presentate per il territorio comunale.
“Si è cercato – spiega Marco Bonini – di venire incontro il più possibile alle richieste di chi ha presentato osservazioni purché queste non fossero contrarie ai dettami del piano strutturale e agli altri piani vigenti e rispettassero quello che è il perimetro di zona urbana deciso dalla Regione Toscana.
In generale, tra le osservazioni molte riguardano singoli cittadini ed in particolare ampliamenti di zone edificabili e confini, ma sono state esaminate anche importanti osservazioni presentate dalle aziende del territorio. Anche in questo caso si è cercato di venire incontro il più possibile alle esigenze di queste realtà, purché anch’esse non andassero in contrasto con i piani vigenti.”
Come spiega Bonini dopo l’approvazione delle controdeduzioni alle osservazioni da parte dei consigli comunali, il documento verrà inviato alla Regione Toscana che dovrà esprimere il proprio parere attraverso la conferenza paesaggistica: “Se non ci saranno modifiche a quanto approvato, ci sarà un ultimo passaggio all’interno dei consigli comunali sempre su proposta della Giunta dell’Unione, e la conseguente pubblicazione sul BURT che poi renderà efficace il Piano Intercomunale.
L’auspicio è che la Regione convochi adesso al più presto la conferenza paesaggistica per valutare il piano – dichiarano ancora Marco Bonini e il Sindaco Campani e che comunque si arrivi in tempi sostanzialmente ridotti al termine di tutto l’iter. Mi preme sottolineare l’importanza di questo strumento intercomunale: dal punto di vista cartografico ogni comune mantiene la propria realtà, ma dal punto di vista normativo le norme generali saranno uguali in tutti i comuni e questo rende sicuramente più snello e omogeneo il Piano Operativo”.
Ci preme sottolineare l’importanza di questo strumento intercomunale: dal punto di vista cartografico ogni comune mantiene la propria realtà, ma dal punto di vista normativo le norme generali saranno uguali in tutti i comuni e questo rende sicuramente più snello e omogeneo il Piano Operativo”.
“Da parte mia – aggiunge la prima cittadina Caterina Campani, vorrei ringraziare tutte le varie realtà, dai componenti della commissione urbanistica agli uffici comunali, i tecnici incaricati, l’assessore e tutto il consiglio comunale per l’importante lavoro che è stato portato avanti per arrivare alla conclusione di un iter complesso ma che finalmente è in dirittura di arrivo.