Da svariate partite la sensazione sponda neroazzurri è ormai quella di giocarsi “poco”. Quello che sta mancando però è l’onorare per quanto possibile la stagione viste le ultime trasferte che han visto il Pisa perdere sempre con un margine troppo ampio e senza stare dentro i match.
La scelta di Hiljemark si è rivelata sbagliata, con un allenatore che non sta riuscendo a trasmettere la sua mano, e tutto ciò si riflette sugli uomini in campo. Se con Gilardino nonostante una classifica deficitaria il Pisa era quasi sempre riuscito a rimanere attaccato alle partite e il più delle volte esprimendo un buon gioco, adesso sta mancando pure quello.
Domani, davanti ai propri sostenitori, serve assolutamente una prova oltre i propri limiti da parte di Caracciolo e compagni.
IL GENOA: La squadra di De Rossi arriva sicuramente bene a questo appuntamento con ben tre vittorie nelle ultime cinque (più delle vittorie accumulate dal Pisa in tutta la stagione). Nonostante il momento e la salvezza pressochè acquisita saranno diverse le defezioni, tra cui due molto importanti a centrocampo (Malinovsky e Frendrup). La partita di domani potrebbe svilupparsi sui binari dell’equilibrio e per entrambe le squadre potrebbe essere cruciale la massima attenzione ai dettagli.