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Redazione
ANNO XIVmercoledì 9 Settembre 2026
castelnuovo di garfagnana

14° Auto Rally Garfagnana: il ritorno di un evento che ha fatto la storia

Un grande ritorno è sempre un grande inizio. Una rinascita nel presente di un passato che è riserva di futuro.

La Garfagnana si prepara per un amarcord in grande stile. Dopo un periodo di assenza di 50 anni, torna il celebre “Auto Rally Garfagnana”. Meglio conosciuto come “Rally Quiz”, l’evento “rivivrà” il 13 e il 14 settembre: un itinerario automobilistico unico, della fine e dei primi anni ’70, che ha permeato e fotografato in controluce la generazione “felice”.

Dicevamo, un ritornare, come fosse ieri: perché la memoria di molti è ancora sulle strade impolverate di borghi che, dopo il boom economico, volevano vivere a 360 gradi, tra sfide fisiche e sociali. “Rally a quiz” non era soltanto una gara automobilistica nel perimetro del nostro territorio; era molto di più: prove su strada, ma anche abilità intellettive e speciali in ambito sportivo a tuttotondo.

Mi ricordo che in ogni frazione della Garfagnana ci aspettava una busta al cui interno c’erano domande di cultura generale, a cui dovevamo rispondere, per accumulare punti, erano obbligatorie e facenti parte integrante della gara” ricorda Gianfranco Guidi, pilota storico di questo circuito sportivo intrigante e colmo di incognite.

In tale contesto Guidi vanta ben tre vittorie consecutive nei primi anni del percorso. Un esordio che molti non hanno ancora dimenticato, poiché evento unico e precursore. Gli equipaggi di cui faceva parte Gianfranco erano composti da tre persone: pilota e altri due fra cui “l’intellettuale” del gruppo che aveva il compito di superare i vari test culturali. “Con Arturo Robino e un auto fuoriserie partecipai alla prima edizione e poi con tanti altri amici, come Franco Bianchini, Renato Ferrando e Sergio Dini” rievoca Gianfranco Guidi che, sulla 128 verde smeraldo, sbaragliò gli altri 100 concorrenti.

Insomma, umanità allo stato puro tra competizione, esibizione, leggerezza e voglia di esserci. Tantissimi giovanotti con i pantaloni a zampa, I capelli alla Beatles, ma anche ragazze con zeppe e gonne a balze che si mettevano in gioco con auto da “lavoro”, magari ammaccate, per riuscire ad arrivare e competere in vetta, sulla scia di un desiderio, di una speranza, di un patto di amicizia.

Era il tempo in cui i giovani costruivano la propria vita tra storia, rivoluzione culturale e contro-cultura. Macchine cariche di adrenalina ed enciclopedie, niente cinture di sicurezza, niente casco o sotto casco, né tute ignifughe o rivestimenti protettivi, ma soltanto gioventù e passione.

I concorrenti dovevano scontrarsi nei vari step di abilità: bocce, tiro all’arco e gincane. Al termine del circuito, i vincitori salivano sul podio con premi dal valore simbolico: televisori, impianti stereo e prodotti di food locale. Il tutto organizzato dalla pro loco di Castelnuovo di Garfagnana e dal presidente di allora Romano Pellegrinetti.

La stessa associazione che, con il comune di Castelnuovo di Garfagnana, organizzerà la nuova edizione di questo evento storico che tornerà ad animare ala Garfagnana a fine estate. “Crediamo che questo importante evento possa essere un traino turistico molto particolare, che nel contempo possa mettere in vetrina le peculiarità dei nostri borghi. Abbiamo rispolverato questo format a distanza di mezzo secolo e attivato un comitato che potrà organizzare minuziosamente la manifestazione” dice Silvio Fioravanti, attuale presidente della pro loco castelnuovese.

Dove eravamo rimasti? E dove andremo? A Castelnuovo di Garfagnana, in Piazzale Marionetti, la seconda settimana del mese di settembre: 50 auto d’epoca in attesa che esploreranno i vari comuni, in un itinerario dal sapore antico che sa di leggenda.

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