Sono stati premiati per i risultati conseguiti, dal 2018 ad oggi, nell’ambito dei reati contro la persona e la pubblica amministrazione.
Sicuramente una giornata da ricordare, quella di oggi, per i due militari dell’Arma – il maresciallo Pietro Lemmi e il vice-brigadiere Nicola Galletti – ai quali è stato conferito un riconoscimento speciale nell’ambito delle celebrazioni per il 211° anniversario della Benemerita a Lucca.
Alla cerimonia di stamani ha preso parte anche il comandante della compagnia di Castelnuovo di Garfagnana, maggiore Biagio Oddo, la cui presenza – assieme a quella dei suoi colleghi – è stata un segno tangibile della forte e radicata presenza dei carabinieri sul territorio della provincia di Lucca.
Il comandante provinciale, colonnello, Arturo Sessa ha dato voce al cuore dell’Arma che, ogni giorno, affronta sfide e pericoli nel nome della legalità, del rispetto e della solidarietà. Presenti anche molti ragazzi che hanno partecipato, durante l’anno scolastico, agli incontri della campagna di diffusione della cultura della legalità e della tutela dell’ambiente svolta dai carabinieri.
“Desidero rivolgere un pensiero speciale ai nostri giovani, che sono un capitale inestimabile di sogni e di speranze da tutelare a tutti i costi. A loro, il nostro impegno quotidiano per costruire un futuro fondato sulla legalità, rispetto e solidarietà” ha dichiarato il colonnello Sessa.
Ha proseguito poi il comandante: “L’Arma dei carabinieri rappresenta uno dei riferimenti più saldi e riconosciuti dalla nostra società, come testimoniato dalle 60 mila persone che quest’anno si sono rivolte ai carabinieri di questa provincia e dai 20 mila interventi di emergenza e dall’aver proceduto per l’85 per cento di reati commessi in questa provincia con oltre 270 arresti”.
“Un aspetto fondamentale – ha sottolineato Sessa -, l’importanza della sinergia istituzionale. Ogni traguardo di sicurezza e legalità è possibile solo grazie alla collaborazione costante tra le istituzioni. Prefettura, forze dell’ordine, magistratura, enti locali e mondo della scuola”.
“È nella condivisione degli obiettivi, nel rispetto dei ruoli e nella fiducia reciproca che si costruisce una società più sicura e più giusta” ha concluso il colonnello.
Durante la cerimonia il comandante provinciale ha espresso la sentita vicinanza ai 32 carabinieri della provincia che hanno subito aggressioni e lesioni fisiche durante i servizi del territorio. Il momento più toccante è stato il ricordo ai caduti, che hanno perso la vita nello svolgimento del servizio e ai cavalieri che hanno servito fino all’ultimo respiro, animati dal senso di responsabilità e di missione.
In seguito l’omaggio del comandante, rivolto al maresciallo Stefano Bitti della compagnia di Castelnuovo di Garfagnana, scomparso meno di un anno fa a soli 45 anni: “Stefano, nonostante i gravi problemi di salute, ha lavorato con spirito di sacrificio fino agli ultimi giorni di vita fornendo un esempio straordinario di dedizione e senso del dovere”. Alla moglie e ai figli è stato consegnato un riconoscimento alla sua memoria.
Un attestato di merito è stato consegnato anche all’istituto superiore di Barga, per l’impegno dimostrato nella promozione della solidarietà e del senso civico tra i più giovani.
Infine, Sessa ha ringraziato tutti i carabinieri della provincia nel prestare aiuto alle persone più fragili e per la loro costante presenza. Un pensiero speciale è stato rivolto anche alle famiglie: “Presenze silenziose, ma fondamentali che con il loro sostegno sono una vera fonte di motivazione per chi indossa la divisa ogni giorno” ha detto il colonnello.
Insomma, una mattinata che ha intrecciato passato, presente e futuro, mostrando gratitudine e riconoscenza verso istituzioni, cittadini, studenti e carabinieri, riuniti in piazza Napoleone per onorare chi, ogni giorno, sceglie di proteggere, servire e sostenere la comunità.















