Riceviamo e pubblichiamo questo intervento della segreteria regionale Toscana del Nuovo Sindacato Carabinieri:
“Sembrerebbe priva di sensibilità la scelta dell’A.G. di indagare i poliziotti che hanno subito un conflitto a fuoco, con le celebrazioni del funerale del Brigadiere Capo Legrottaglie.
Effettivamente il tempismo sembrerebbe fuori luogo. La segreteria Regionale NSC Toscana esprime solidarietà ai colleghi della Polizia di Stato che rischiando la vita hanno permesso di garantire alla giustizia due persone senza scrupoli.
Ci chiediamo inoltre se a seguito dell’atto dovuto, la nostra Amministrazione militare avrebbe potuto solo considerare l’apertura di un fascicolo disciplinare. Vorremmo capire il senso logico di una procedura ormai obsoleta, un automatismo privo di criterio e infondato, perché lo abbia dovuto fare in situazioni, non così gravi, ma sicuramente biasimevoli.
I Carabinieri come i Poliziotti sono stufi di “atti dovuti” non tanto della Procura ma di Amministrazioni asservite all’opinione pubblica e non dalla parte degli operatori. Saranno forse da modificare i regolamenti e l’art. 2043?”.