La ricchezza millenaria orale di un territorio racchiusa e fermata a Piazza al Serchio.
Una conferenza, stamattina, per festeggiare i 25 anni dell’associazione La Giubba APS e il sesto anniversario del Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico a San Michele presso il teatrino comunale.
Ad aprire i lavori il presidente dell’associazione Umberto Bertolini: “Siamo molto felici di aver raggiunto questo traguardo, grazie anche ai tanti soci e volontari che ruotano attorno alla nostra associazione. Tutto il materiale raccolto in tanti anni di ricerca è fermato e racchiuso in questo museo fortissimamente voluto da tutti noi”.
Alla manifestazione presenti autorità civili e religiose: don Marcello Franceschi, il sindaco di Piazza al Serchio Andrea Carrari, il presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani e l’assessore regionale Mario Puppa che hanno ringraziato il curatore del museo Bertolini e i suoi collaboratori per l’energia e la crescita di questo progetto che collega il passato al presente.
“Sarà una lunga ed emozionante giornata quella di oggi, all’insegna di incontri, ricordi, storia e musica” dice Bertolini, che sintetizza quanto il frutto della ricerca del professor Alberto Borghini e dei suoi allievi del Politecnico di Torino abbiano inciso profondamente nella realizzazione di questa preziosa raccolta orale.
Il certosino recupero, la conservazione ed esposizione in una documentazione del territorio che nasce attraverso le forme poco strutturate del parlato e del dialetto in ambito contadino e montanaro. Un’integrità linguistica e culturale unica nel suo genere. Un tesoro attuale e futuro per le prossime generazioni che potranno raccogliere l’eredità linguistica di chi li ha preceduti.
La singolare raccolta sarà fruibile in particolar modo da bambini e ragazzi a cui è dedicata la seconda parte della giornata con i lavori realizzati durante i laboratori d’arte sulle figure dell’immaginario folkloristico: con storie di fantasmi, del buffardello, della pellegrinetta, del brigante di Villa Collemandina e del drago di Casciana, con in sottofondo le musiche di Puccini, Donizetti, Mozart e Bellini.
Un viaggio fantastico attraverso storie e leggende dell’archivio museale, intercalate dalle musiche di Joe Natta e le leggende lucchesi. Fiabe, leggende, miti e luoghi di paura con protagonisti del fantastico: streghe, serpenti, draghi, folletti e fate. Figure-simbolo del mito, attraverso le quali le nuove generazioni potranno confrontarsi, sognare ed esorcizzare i propri demoni.
Il paese dei misteri, Piazza al Serchio, racconta quindi una vocazione mito-poetica affascinante e dirompente nell’era della comunicazione globale.
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25 anni de La Giubba e sei di Museo: Piazza al Serchio in festa
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