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Redazione
ANNO XIVvenerdì 11 Settembre 2026
castelnuovo di garfagnana

Piazza gremita per la fiera a Castelnuovo: una domenica di tradizione e identità

Con l’arrivo del mese di settembre, Castelnuovo di Garfagnana si anima con la sua tradizionale fiera.

Quest’anno la ricorrenza è stata ancora più speciale, in quanto impreziosita dall’evento “I borghi cantano la storia” organizzato dall’Associazione Cori della Toscana, con il contributo e il patrocinio della Regione Toscana e del comune di Castelnuovo di Garfagnana e la collaborazione di Feniarco e Anbima.

La manifestazione è iniziata stamattina con la conferenza dello storico Silvio Fioravanti, presidente della pro loco di Castelnuovo, in sala Suffredini. L’incontro è cominciato con i saluti istituzionali per i quali hanno preso la parola il presidente dell’Associazione Cori della Toscana, Moreno Signorini, il delegato provinciale dell’ACT, Monica Fontana e Niccolò Roni, presidente del consiglio comunale; tutti concordi nel sottolineare l’importanza storica e culturale dei cori, della bande e dei gruppi folkloristici.

Silvio Fioravanti, nel suo intervento dal titolo “Castelnuovo e la Garfagnana estense”, ha chiaramente illustrato, facendo anche uso di immagini storiche, le origini della città con maggior concentrazione sui quattro secoli in cui gli estensi hanno dominato la nostra terra. Proprio in occasione della fiera, Fioravanti ha ricordato che grazie alla sottomissione volontaria di Castelnuovo nel 1429, gli Este consentirono ai cittadini di poter avere la loro fiera, mostrando come essa sia una tradizione radicata da moltissimo tempo.

Successivamente la filarmonica “Giuseppe Verdi” di Castelnuovo ha sfilato per le vie piene di banchetti e spettatori, allietando la mattinata con le sue note, seguita da alcuni esponenti dei cori e del gruppo folclorico “La Muffrina” che in piazza si è esibito alternandosi alla musica della banda.

Alle 12.30 è stato offerto un pranzo nel centro storico realizzato grazie alla collaborazione della Misericordia di Castelnuovo e del ristorante Ariosteria, durante il quale i presenti non hanno solo gustato buon cibo, ma preso parte ad un’improvvisata esibizione di canti popolari che hanno dato un tocco ancora più conviviale al pasto.

Il raduno ha avuto luogo in piazza Carli presso cui si sono esibiti i tre cori: il coro “Voci del Serchio”, il coro “Il baluardo di Lucca” e infine il coro “Voci bianche della Cappella Santa Cecilia” di Lucca; ogni esibizione ha visto l’introduzione del gruppo “La Muffrina” che ha allietato il pubblico con i suoi balli. Sul palco è salito il sindaco Andrea Tagliasacchi per tenere un breve discorso, dopodiché ha lasciato il posto alla band giovanile i Rum06 che hanno concluso il concerto.

Alle 18 ha preso il via, nella gremitissima piazza Umberto I, la consegna del Premio Suffredini e la tipica tombola della fiera che, come ogni anno, ha coinvolto una moltitudine di persone con gli occhi rivolti verso il tabellone.

L’edizione di quest’anno ha ribadito il valore della fiera non solo come evento commerciale, ma come momento di identità collettiva, in cui istituzioni, associazioni e cittadini hanno contribuito a rinnovare una tradizione che da secoli accompagna la storia del paese.

Foto di Elisa Togneri

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