Un luogo informale, dove il cinema incontra le storie e le persone. Questo è il Salotto LEC, il format ideato e curato da Irene Passaglia, direttrice artistica di Lucca Effetto Cinema, nato dall’esperienza maturata su Twitch di Lucca Comics & Games, dal linguaggio diretto, fresco e vicino al pubblico.
Uno spazio di incontro davanti a un tè o ad un caffè, dove artisti e autori possono raccontarsi andando oltre la loro opera, condividendo il proprio percorso e la propria storia. “Il cinema parla di storie – spiega Passaglia – e con il Salotto vogliamo conoscere le persone attraverso le loro storie, proprio come accade nel cinema”.
Ospite dell’appuntamento di ieri pomeriggio è stato Andrea Cosimini, direttore de La Gazzetta del Serchio, che, intervistato da Agua Nannizzi e Stefano Cosimini di Neon Films and Arts, ha presentato i suoi due libri dedicati ai grandi protagonisti della musica e del cinema: Paolo Conte e Woody Allen. Solo per una sera. Un incontro inedito sul palcoscenico del Novecento (2023) e Billie Holiday e Mia Martini. Così lontane così vicine. Un incontro inedito sotto la Luna del Blues (2025) entrambi pubblicati per Edizioni Melagrana
Come ha raccontato nel salotto LEC, il primo libro nasce da un quadro che lo stesso autore ha creato, diventando poi la copertina, in cui Paolo Conte ammicca a Woody Allen, mentre duettano su un palco nella cornice ottocentesca di un teatro. Un incontro mai avvenuto nella realtà, ma reso possibile grazie al suo contributo. Il libro si sviluppa come la scaletta di un concerto di Conte, con una prima e una seconda parte, e include anche una galleria fotografica a colori che immortala il cantautore durante il concerto al Lucca Summer Festival, evento a cui Cosimini dedicò uno dei suoi articoli più apprezzati.
Cosimini racconta di essersi avvicinato a Paolo Conte grazie al padre: “Da bambino non lo ascoltavo volentieri, ma col tempo ho imparato ad apprezzarlo, ritrovandomi a canticchiarlo”. Il secondo incontro, con Woody Allen, invece, è arrivato intorno ai vent’anni con il cinema. E da dove partire per scoprire questi due artisti risponde: “Non credo molto alla scoperta individuale. Ci vuole la fortuna di avere qualcuno che ti trasmetta la passione, la sensibilità e la pazienza, perché nessuno dei due conquisterà al primo colpo”.
Nel suo secondo libro, Cosimini porta avanti un’attività più giornalistica, raccogliendo interviste e contributi che hanno dato vita al suo libro dedicato a Mia Martini e Billie Holiday: due voci diverse, ma segnate da un destino crudele che le unisce e le rende così vicine. Una raccolta di testimonianze, ideata a due mani, insieme a Ciro Castaldo. All’interno fotografie, storie e racconti inediti che lasciano assaporare gli anni del jazz e le loro vite.
Questo l’intento e l’ambizione del Salotto LEC, nella sua edizione di esordio, di scoprire, chiacchierare e raccontare le storie e le vite dei grandi artisti e autori del cinema.
Foto di Nicola Tognetti








