A chiusura dell’edizione 2025, il Canto del Maggio Festival presenta Il canto del Maggio a trent’anni dalla scomparsa di Gastone Venturelli, convegno internazionale che si terrà il 4 ottobre alle ore 14.30 presso l’Auditorium della Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana di Gramolazzo. Il convegno, inserito nel cartellone del Festival I Musei del Sorriso, si realizza grazie al contributo del Sistema Museale Territoriale della Provincia di Lucca e della Fondazione CRL, all’organizzazione de La Giubba APS ed è promosso da: Unione Comuni della Garfagnana, Comune di Minucciano, Associazione Paese Vecchio di Gorfigliano, Museo dell’Identità dell’Alta Garfagnana, Associazione La Giubba APS, Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, Istituto Comprensivo Piazza al Serchio.
Il convegno sarà fruibile anche online, collegandosi al link:https://bit.ly/meetmuseo.
Il Canto del Maggio Festival è nato con la volontà di rigenerare il Canto del Maggio Epico e Cavalleresco, ritenendolo elemento costituente dell’identità culturale del territorio. A tal fine, Il canto del Maggio a trent’anni dalla scomparsa di Gastone Venturelli vuole fare il punto sull’odierna realtà del Maggio e sulle prospettive per il futuro, dopo quattro anni di rinnovata esperienza grazie alle attività di rappresentazione, riflessione, formazione e confronto allargato promosse dal Festival. Con la presenza di studiosi, esperti e maggianti dalla Toscana ed Emilia, insieme al contributo delle Università, il convegno propone interventi storico-scientifici e altri più esperienziali, tutti nel segno del ricordo di Gastone Venturelli, alla cui figura è dedicata questa giornata, professore e studioso di tradizioni popolari e in particolare del canto del maggio, che sotto la sua spinta ha conosciuto in Garfagnana una vigorosa rinascita, dagli anni settanta del secolo scorso per più di un ventennio.
Il convegno si apre alle 14.30 con i saluti delle autorità presenti: il Presidente dell’Unione di Comuni Garfagnana on. Raffaella Mariani, il Sindaco di Minucciano avv. Nicola Poli, la dott.ssa Paola Bertoncini per il Ministero della Cultura e un rappresentante del Sistema Museale della Provincia di Lucca; seguiranno brevi interventi sulle attività “vive” del Maggio: Umberto Bertolini con L’esperienza del Canto del Maggio Festival, la Professoressa Linda Barwick dalla University of Sydney – Australia, Piergiorgio Lenzi per i Cantori dell’antica tradizione del Maggio (LU), Yuri Damiano Brugiati e Peter Coppo dell’Associazione Paese Vecchio di Gorfigliano e Museo dell’Identità dell’Alta Garfagnana (LU), Barbara Bertolucci della Compagnia del Guiterno di Regnano (MS), Irene Balducci per la Compagnia del Maggio di Buti (PI), Giordano Zambonini per la Compagnia maggistica del Monte Cusna (RE) e Luca Pozzi per la Compagnia maggistica di Romanoro (MO).
Dalle 15.30 gli interventi dei relatori:
- Fabio Baroni, La grande crisi del canto del Maggio e della cultura contadina nel dopoguerra e l’opera di Gastone Venturelli
- Pietro Clemente, Università di Firenze, La fiabistica nella ricerca di Gastone
- Jo Ann Cavallo, Columbia University, ll Maggio epico in Emilia: testi di autori contemporanei
- Natascia Zambonini, Il Maggio drammatico nell’Appennino emiliano: mezzo secolo di esperienza della Compagnia Maggistica Monte Cusna
- Cristina Ghirardini, L’endecasillabo nel Maggio drammatico dell’Appennino emiliano
- Daniela Menchelli, Osservazioni e considerazioni sul Maggio garfagnino a cinquant’anni dalla ripresa
- Paola Bertoncini, Marco Betti, Tradizione e Maggio: falsi miti e possibili futuri
Alle 18.30, dopo le conclusioni della giornata a cura di Fabio Baroni, i maggianti presenti onoreranno la memoria di Gastone Venturelli con alcuni Canti di ottave.