“Dicono di voler risolvere quello che non hanno risolto negli ultimi 30 anni, quando forse urbanisticamente ci sarebbero state certamente condizioni più favorevoli e meno difficoltà nel realizzare un asse di collegamento tra le aree interne della Provincia di Lucca e l’autostrada. Credo che chi governa da anni debba prendersi la responsabilità politica di non essere riuscito a realizzare infrastrutture degne per sviluppare diversamente la viabilità, lasciando o dirottando il traffico nei centri più popolosi anziché andare ad eliminarlo”.
Con queste parole Simone Simonini, commissario provinciale di Noi Moderati e candidato al consiglio regionale della Toscana con la lista ‘Noi Moderati Civici per Tomasi’, si è dichiarato favorevole al documento d’impegno redatto dal comitato “Forum per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini” nella serata di giovedì a San Cassiano a Vico per bloccare l’opera e rivedere la viabilità in modo alternativo.
“Sottoscrivo questo documento – ha proseguito Simonini – perché questa opera fantasiosa e costosissima passerà sulle teste dei cittadini e non solo metaforicamente. Un’opera voluta fortemente dal PD Provinciale e Regionale che andrà a rovinare la vita di moltissime persone che vedranno le loro proprietà squarciate da un’asse che andrà ad impattare con impalcati da 4 a 10 metri le loro abitazioni deprezzandone pure il valore. Lo stesso Partito Democratico che a livello locale si dice di essere contrario proponendo svariate osservazioni ad Anas, ma nei fatti favorevole ad attrarre tutto nel primo lotto agevolando il rietro dell’opera nella cosiddetta ‘legge obiettivo’ per snellire e velocizzare le procedure burocratiche come opera d’interesse nazionale, lasciando così massimi poteri al commissario che, deciderebbe tutto in maniera distante dalle reali esigenze dei cittadini interessati. Chi vorrà vivere accanto ad un ponte o affacciato su una tangenziale? L’assessore Regionale Lucchese? Il Presidente della Regione? oppure il commissario Anas? Che ne pensano i diretti interessati se questa opera fosse passata sulle lore teste? E soprattutto perché AVS a Capannori sta con la maggioranza pur contestandone sommessamente l’opera senza aver mai preso distanze ufficiali dal Partito Democratico e dalla maggioranza che sostiene? Inoltre, AVS e M5S come faranno a far collimare le loro posizioni in Consiglio Regionale sostenendo Giani che risulta a favore dell’opera ed in procinto di firmare l’affidamento?”
“Con dispiacere – ha continuato Simonini – non posso nemmeno tacere difronte alle assenze degli alleati, perché nessuno dei candidati invitati di Lucca e Piana ha osato presentarsi ad un confronto pubblico di fondamentale importanza, lasciando ad un Molazzanese oneri e onori sulla delicata questione della viabilità lucchese. Voglio ringraziare la Candidata Lucchese di ‘Noi Moderati Civici per Tomasi’ Eva Bartoli per la posizione espressa in linea con il partito. Inoltre, un doveroso ringraziamento va al Consigliere Comunale di Capannori Domenico Caruso, che da anni si batte sulla questione nell’assise comunale, come promotore e primo firmatario di un Consiglio Comunale straordinario aperto alla cittadinanza per chiedere il blocco dell’opera e promuovere un intervento alternativo, smascherando tutte le contraddizioni del PD Capannorese e di AVS da sempre contari alle richieste di Caruso”.
“Insomma – ha concluso Simonini – un’opera da quasi 200 milioni incompleta e dannosa, con molteplici criticità sia a livello burocratico che giuridico, che non andrà certo a risolve il problema se non quello di accontentare qualcuno. Ma qualcuno chi?”