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Redazione
ANNO XIVvenerdì 11 Settembre 2026
molazzana

Anna Bonfanti di Cascio vince il concorso nazionale di dolci a base di castagno

Sabato 8 novembre, presso la sala consiliare del comune di Zocca (Mo), si è svolto il 20° concorso nazionale di dolci a base di castagne, marroni e farina di castagne. Una competizione itinerante che, ogni anno, tocca i vari comuni italiani che ne fanno richiesta all’Associazione Nazionale Città del Castagno.

Il concorso era articolato in due categorie, professionisti e non professionisti che potevano partecipare da tutta Italia, e si proponeva di contribuire a divulgare le peculiarità delle produzioni tipiche allo scopo di risvegliare l’interesse di consumatori, ristoratori, gastronomi, pasticceri ecc. e, conseguentemente, elevare il livello di conoscenze gastronomiche e delle potenzialità delle produzioni locali. Scopo dell’iniziativa, inoltre, era quello di valorizzare le ricette pervenute promuovendone la loro diffusione.

La partecipazione ai concorsi è gratuita: possono partecipare singoli, associazioni o altri enti, ristoranti, chef, pasticcerie, ecc. Ogni partecipante può presentare un massimo di due dolci, con ricette tradizionali o elaborazioni personali. È obbligatorio indicare, per ogni dolce, la lista completa degli ingredienti e la ricetta, che deve essere fornita al momento dell’iscrizione o unitamente al dolce proposto.

I dolci presentati sono suddivisi in due sezioni: dolci al cucchiaio (es. semifreddo, mousse, gelato, crema, monte bianco, zuccotto, torta di marroni, tronco, budino, meringata, praline); torte, biscotti e dolci lievitati (es. torte, crostate, torte soffici, mantovana, castagnaccio, frittelle, biscotti, chiacchiere, pasticcini, strudel).

I preparati e le ricette sono valutati da una apposita giuria formata da esperti gastronomi, giornalisti del settore, ristoratori, rappresentanti delle istituzioni e di “Città del Castagno” ed è composta da un minimo di otto giurati. Nel caso venga presentato un numero di dolci superiore a 50, la giuria viene sdoppiata.

La giuria, a proprio insindacabile giudizio, valuta la presentazione estetica del dolce, gli aspetti gustativi (dolcezza, sapidità, aromi, consistenza, ecc.) e l’intensità della percezione della castagna, in base ad appositi criteri e punteggi indicati nelle schede di valutazione.

Sono premiati i primi tre classificati di ogni categoria e a tutti i partecipanti viene consegnato un attestato di partecipazione.

In questo ultimo concorso, sono stati presentati 54 dolci provenienti da diverse regioni italiane. Anche quest’anno, come quasi tutti gli anni, la Garfagnana si fa onore nella categoria dolci da forno non professionisti, aggiudicandosi il primo posto con la signora Anna Bonfanti di Cascio (Molazzana) e la sua torta “La regina dell’autunno” – già vincitrice, con altri dolci, in molti concorsi precedenti. 

Al secondo posto la signora Alessandra Riani di Castiglione di Garfagnana, con la torta “Squisita di castagne” – anche lei vincitrice nel 2024 a Barga. Altri premi al Trentino, L’Emilia Romagna e zona Grosseto.

Per il 21° concorso del 2026 già si è pronotato il comune di Marciana all’Isola d’Elba.

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