Castelnuovo è tornata ad animarsi per il secondo week-end di “Garfagnana Terra Unica”, una manifestazione che mette in mostra le eccellenze del territorio, e tutti coloro che permettono alle tradizioni di continuare a vivere. In quei piatti antichi, in quei gesti rituali, in quei sapori familiari c’è una parte della nostra storia, quella di una valle piena di associazioni in grado di fare squadra tra loro.
Un evento di grande rilevanza che oggi ha attirato l’attenzione, oltre che di molti avventori, anche dei vertici della Regione Toscana, tra i quali il presidente Eugenio Giani che, assieme al sosttosegretario alla presidenza Bernard Dika e ai consiglieri regionali Mario Puppa e Vittorio Salotti, è stato guidato, dal sindaco di Castelnuovo Andrea Tagliasacchi, padrone di casa, dalla presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani e dagli altri amministratori garfagnini, tra i vari stand dove ha fatto la conoscenza dei volontari e ha potuto assaggiare i piatti proposti.
Dopo il primo fine settimana, le associazioni si sono date il cambio lasciando spazi a nuovi sapori e storie da raccontare. Questi piatti protagonisti di questi due giorni:
Associazione Monte Sumbra – Panini alla salsiccia: “La scelta di questo piatto si lega alla festa che si svolge a Careggine l’ultimo weekend di luglio da ormai 10 anni in cui la portata principale è proprio la salsiccia” dichiarano.
Misericordia di Castelnuovo – Mondine: “Abbiamo portato le mondine perché le castagne, oltre ad essere un piatto tipico della Garfagnana, fanno parte della nostra storia. Durante la guerra è stato questo frutto ad alimentare la nostra gente e permettere la sopravvivenza di persone e animali. Abbiamo portato una pietanza che parla di tradizione e storia oltre che gusto” spiegano.
Atletico Castiglione – Tigelle: “Non sono una specialità garfagnina, ma a Castiglione le cuciniamo dal 2001 per le varie feste e, pian piano, sono entrate a far parte della nostra tradizione. La ricetta originale si ispira a quella delle crescentine modenesi che noi accompagniamo con diverse proposte di affettati” sottolineano.
Pro Loco “La Compagnia del Tosco” – Polpette del Tosco: “Questo è uno dei piatti tipici che si possono trovare alla nostra sagra: Festa dei Toschi – a magnar come una ‘olta, per cui vengono preparate ricette di altri tempi” raccontano.
Circolo “La Sede” di Sillicano – Bomboloni: “La scelta è inevitabilmente legata alla sagra dei bomboloni che ha luogo a Sillicano dal 1978. Noi portiamo la tradizione del bombolone, non quello tipico della pasticceria, ma quello nostro, con impasto fatto a mano, bucato al centro e che rimane gonfio di pasta, diversamente da altre ricette” specificano.
Sbandieratori e musici di Gallicano – Fogacce leve: “Fino a due anni fa non c’era una vera e propria sagra di riferimento, ma è una pietanza estremamente popolare a Gallicano; in ogni famiglia gallicanese un tempo veniva cucinata con frequenza. Noi a Terra Unica la abbiniamo con affettati e, per i più golosi, con la Nutella” illustrano.
Circolo “La Tore” Palleroso – Frittelle e cacio: “Una ricetta semplice e gustosa che si ottiene con pochi ingredienti e rappresenta la nostra terra. Offriamo questa proposta culinaria perché si lega alla “Motomerenda del contadino” a Palleroso, giunta quest’anno alla 21^ edizione” evidenziano.
ASD Casciana Poggio – Panigacci: “Pur essendo una portata originaria della Lunigiana, è anche molto popolare in alta Garfagnana. Si tratta di sottili impasti di farina, acqua e sale cucinati con i testi. Si possono gustare con diversi sughi e affettati, di solito si usa un sugo di carne, ma noi abbiamo scelto sugo di porcini e tartufo nero, per esaltare sapori tipici della nostra zona. Esiste una sagra dedicata ai panigacci da tre anni” fanno sapere.
Pro Loco Vagli – Zuppa garfagnina: “È un piatto tipico del paese, una ricetta tramandata negli anni composta da ingredienti semplici e genuini. Viene servita spesso in momenti di festa, la prossima volta che la si potrà gustare a Vagli, sarà per i mercatini di Natale dell’8 dicembre a Campocatino” anticipano.
Associazione Nazionale Autieri d’Italia – Ciambelle di mele e crema chantilly: “Usiamo mele di varietà locali con le quali facciamo le ciambelle e il succo, direttamente qua a Terra Unica. L’idea ci arriva dall’antica festa delle mele che si svolgeva già negli anni ’20 del ‘900” affermano.
Pro Loco Villa Collemandina – Trota fritta e crostini di trota affumicata: “La trota è un pesce molto apprezzato dai garfagnini, regina indiscussa dei nostri torrenti, la proponiamo sia fritta sia affumicata. La scelta di questi due piatti è da ritrovarsi nella sagra della trota, ormai un’istituzione che viene portata avanti da circa 40 anni” dicono.
ASD Pieve Fosciana – Polenta: “Durante Terra Unica presentiamo la polenta in diversi modi: incaciata, fritta e con formaggio. Oltre ad essere un piatto tradizionale molto amato, noi rendiamo onore alla nostra terra utilizzando il formenton 8 file, una varietà di mais autoctone della Garfagnana. L’occasione per gustarlo è la passeggiata degustativa che la nostra associazione organizza a Pieve Fosciana da ormai 22 anni” annunciano.
ASD Filicaia – Minestrone di farro: “La scelta di portare il minestrone di farro è stata naturale perché, dal 1974, da noi si tiene la festa del farro, durante la quale vengono proposte diverse ricette che hanno il farro come protagonista: torte salate, pizza con farina di farro, dolci e, naturalmente, il minestrone” declamano.
US Castelnuovo – Tordelli al ragù: “È un piatto storico del Castelnuovo, sia la pasta che il ragù sono presi da produttori locali. Si tratta di ingredienti semplici e genuini il cui risultato è molto buono e apprezzato” è il loro virgolettato.
GP Parco Alpi Apuane – Tagliere Apuano: “Abbiamo scelto di portare a Terra Unica un mix di sapori della nostra valle con un antipasto misto al cui interno offriamo pietanze tipiche tra formaggio, farro, affettati e crostini” manifestano.
ASD Villetta – Porchetta: “La porchetta è legata alla sagra che ogni ferragosto si tiene alla Villetta, ma anche al Motoraduno che si svolge a fine agosto. Sono due tradizioni ben radicate nella nostra comunità: il Motoraduno festeggerà nel 2026 20 anni di anniversario, per la sagra saranno 35” svelano.
Polis Sillico – Tajerini: “Un piatto rappresentativo del nostro borgo, proprio perché è uno dei protagonisti della festa che ogni estate si tiene a Sillico da circa trent’anni: I banditi del Sillico al tempo dell’Ariosto, all’ora di cena, una manifestazione in costume in cui il paese torna a 500 anni fa tra locande, candele, vino e, naturalmente, ottimo cibo” ribadiscono con orgoglio.
US Molazzana – Torte dolci e salate: “La nostra offerta è piuttosto varia tra torte di marmellata, patate, farro, castagnaccio. Sono tutte fatte in casa, con ricette antiche, e le portiamo a Terra Unica perché sono le protagoniste della sagra che si tiene a Molazzana” narrano.
Amatori Vicas – Necci: “Quella dei necci è una tradizione molto radicata in Garfagnana, un sapore amato da moltissimi e che noi onoriamo durante la sagra che si tiene a Vitoio da 63 anni” concludono.
Infine il bar è gestito dall’associazione Compriamo a Castelnuovo.
“Garfagnana Terra Unica” si conferma, così, non solo una vetrina di sapori, ma soprattutto un luogo in cui comunità diverse si ritrovano, collaborano e raccontano sé stesse attraverso il cibo.
Ogni stand, ogni ricetta e ogni volontario porta con sé un frammento di storia, un gesto tramandato, un ingrediente che profuma di appartenenza. “Terra Unica” è il racconto di una valle fatta di tradizioni, associazioni instancabili e identità solide, unica non solo nel nome.
Foto di Nicola Tognetti


















































