Grazie alla volontà collettiva, al coraggio e al senso di appartenenza, piccoli progetti possono diventare qualcosa di più grande. Il Neccio Podcast è proprio questo: un sogno costruito pezzo dopo pezzo da giovani che hanno scelto di rimanere, di impegnarsi e di raccontare il proprio territorio.
Il neccio – simbolo autentico della Garfagnana, un tempo pane dei poveri e oggi superfood celebrato – diventa così il nome perfetto per un progetto che parla di radici, identità e futuro. Una semplicità che si trasforma in forza: proprio come questo gruppo di ragazzi.
Il progetto Il Neccio podcast nasce da un’opportunità: il bando “Scelta di Campo” della Fondazione cassa di risparmio di Lucca del 2024, rivolto ai giovani residenti in provincia. La Consulta, non avendo personalità giuridica, ha partecipato come gruppo informale di giovani, insieme ad alcuni membri dell’Oratorio di Castelnuovo.
La prima fase del bando richiedeva la presentazione dell’idea progettuale, inizialmente pensata come la nascita di una radio locale. Superata questa fase, la seconda prevedeva la ricerca di un ente del terzo settore che accompagnasse i ragazzi nello sviluppo: è così che è entrata in gioco la Cooperativa Nanina, realtà sociale legata alla Caritas diocesana e attiva su progetti sociali e sostenibili (compresa una falegnameria solidale).
Con la cooperativa è stato redatto l’atto di partenariato, la scheda finanziaria e la rimodulazione del progetto. Infine, la selezione: Il Neccio podcast è stato scelto tra i 10 progetti vincitori in tutta la provincia di Lucca.
Nel frattempo, l’idea è evoluta: da radio a podcast, uno strumento più flessibile e contemporaneo. A inizio febbraio c’è stata una chiamata aperta ai giovani, da cui sono entrati nuovi membri grazie al passaparola. Riunioni su riunioni, revisioni, idee, aggiustamenti: un percorso che porterà il progetto a diventare pienamente operativo nel 2026.
Il nome scelto, Il Neccio podcast, rappresenta l’identità del territorio: semplice, genuino, forte, simbolo di appartenenza.
Il progetto vedrà impegnati i ragazzi in quattro rubriche, ognuna con uno stile e una personalità ben definite:
Chit Chat – Giulia Rapaioli e Elisa Togneri. Collaboratrici della Gazzetta del Serchio, racconteranno persone che si sono distinte nel territorio con storie che ispirano, emozionano e fanno riflettere. Il loro stile? “Quasi” sempre giornalistico! Coinvolgente, attento, capace di creare dialogo diretto con gli ospiti.
Lo Spiffero – Paolo Scaltritti e Federico Bertoncini. Due microfoni e zero filtri.
Ogni ospite porterà una verità, un ricordo, una risata. Come uno “spiffero”, qualcosa di piccolo che però arriva dritto dove deve arrivare.
Il Salottino – Gianmarco Bertei “Kuma”. Un luogo dove il calcio si racconta con passione, nostalgia e competenza. Ospiti speciali, storie di campo, emozioni sportive vissute e ricordate.
C’era una volta in Garfagnana – Arianna Moscardini, Silvia Cecchini, Elena Bonini. Un viaggio narrativo tra ricordi, misteri, leggende, voci dimenticate e racconti veri. La Garfagnana come non l’avete mai sentita.
Già da dicembre i primi ospiti entreranno nello studio per registrare le puntate. Le uscite ufficiali sono promesse per l’inizio del 2026 sulle piattaforme digitali.
Nel frattempo, i ragazzi sono già attivi sui social:
Instagram: @neccio.podcast
TikTok: @il.neccio.podcast
Facebook: Il Neccio Podcast
E non solo: il gruppo è stato presente fisicamente anche alla manifestazione “Garfagnana Terra Unica”, con microfono alla mano e domande a sorpresa per il pubblico.
Il Neccio Podcast è un’esperienza di appartenenza. È la conferma che i giovani, quando vengono ascoltati, sanno trasformare un’idea in un’occasione per tutta la comunità. È un modo nuovo per raccontare un territorio antico, un ponte tra tradizione e futuro, tra ciò che siamo stati e ciò che vogliamo diventare. E, proprio come il neccio, questo progetto porta con sé la forza della semplicità: pochi ingredienti, tanta autenticità, un sapore che resta.
La Garfagnana ha finalmente la sua voce. E questa volta, a darle forma, sono i suoi ragazzi.



