Prosegue il progetto “Un libro per la vita”, nato un anno fa dalla collaborazione tra il Comune di Castelnuovo di Garfagnana, la casa editrice “Tralerighe libri editore” e i volontari del Circolo Lettori ad Alta Voce della Garfagnana, con l’obiettivo di portare la lettura all’interno delle strutture di riabilitazione attraverso la creazione di veri e propri angoli lettura.
In occasione delle festività natalizie, il progetto si arricchisce oggi di ulteriori libri donati dalla casa editrice “Tralerighe libri editore”, a conferma di un impegno che continua nel tempo e che rafforza il valore sociale e culturale dell’iniziativa.
Attualmente, il progetto è attivo presso le strutture di riabilitazione “Residenze Garfagnana – Apuane e Appennino” di Castelnuovo di Garfagnana, dove i volumi donati e le letture ad alta voce contribuiscono a rendere più accoglienti e stimolanti gli spazi dedicati agli ospiti.
Numerosi studi dimostrano come la lettura stimoli le funzioni cognitive quali attenzione, memoria e linguaggio. Intesa come forma di stimolazione cognitiva, rappresenta un valido allenamento per il mantenimento delle capacità esistenti e per il benessere psicologico.
Il progetto è ulteriormente valorizzato dalla partecipazione dei lettori del Circolo dei Lettori ad Alta Voce della Garfagnana, che, secondo un calendario prestabilito, si recano nelle strutture per leggere in gruppo, favorendo la condivisione, la conversazione e la socializzazione. La lettura condivisa diventa così uno strumento prezioso per contrastare l’isolamento e creare occasioni di dialogo.
Leggere insieme significa scegliere un tempo per la comunicazione, per mettersi in relazione e per esplorare mondi nuovi e passati. Condividere storie è un modo per abbattere le distanze e riscoprire un linguaggio comune dal sapore antico.
“Desidero ringraziare tutti i lettori del Circolo Lettori Ad Alta Voce e l’editore Andrea Giannasi per il loro prezioso contributo – dichiara il consigliere con delega alle politiche sociali, Rebecca Moscardini – Grazie a questa collaborazione, il progetto “Un libro per la vita” continua a crescere e a offrire agli anziani momenti di condivisione e stimolo culturale, aiutandoli a combattere la noia e la monotonia che spesso caratterizzano la quotidianità all’interno delle strutture. La lettura, soprattutto se condivisa e ad alta voce, rappresenta uno strumento semplice ma efficace per favorire il benessere, la socializzazione e il recupero dei ricordi”.