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Redazione
ANNO XIVgiovedì 10 Settembre 2026
barga

Giornate FAI di Primavera: a Barga un week-end tra arte e scoperta

A volte basta fermarsi un attimo e guardare con occhi nuovi ciò che abbiamo intorno per accorgerci di quanto sia ricco il nostro territorio. È proprio questo lo spirito delle Giornate Fai di Primavera, che tornano anche quest’anno in Mediavalle con un programma dedicato alla scoperta di alcuni luoghi simbolo del barghigiano.

Nel fine settimana di sabato 21 e domenica 22 marzo, grazie al lavoro del Gruppo Fai Mediavalle, sarà possibile visitare tre luoghi di grande valore storico e culturale: la Pieve di Santa Maria Assunta di Loppia, il Duomo di San Cristoforo di Barga e il Conservatorio di Santa Elisabetta.

Durante la presentazione dell’iniziativa di oggi –  martedì 17 marzo presso la Sala consiliare de comune di Barga –  è intervenuta la sindaca Caterina Campani, che ha ringraziato il Fai per aver inserito Barga in questi percorsi di valorizzazione culturale. “Grazie per aver incluso Barga in questi percorsi – ha detto -. Il nostro è un territorio che offre moltissimo dal punto di vista culturale, storico e naturalistico e queste giornate permetteranno a tante persone di scoprire alcune meraviglie del nostro territorio”.

La sindaca ha ricordato anche il lavoro di collaborazione portato avanti con il gruppo Fai, ringraziando in particolare Agnese Benedetti, con la quale sono stati avviati i primi contatti, e tutte le associazioni e le parrocchie di Barga e Fornaci che hanno dato il loro contributo per garantire un’accoglienza calorosa ai visitatori. “Abbiamo scelto tre gioielli del nostro territorio – ha aggiunto – il Duomo, il Conservatorio di Santa Elisabetta e la Pieve di Loppia. Queste giornate saranno anche un’occasione di promozione per Barga, perché permetteranno a tante persone di conoscere questi luoghi e magari tornare a visitarli”.

A presentare nel dettaglio il progetto è stata Sara Fanelli, delegata del Gruppo Fai Mediavalle, insieme agli altri membri del gruppo Francesca Buonamici e Nicolò Castiglione.

Il gruppo, nato circa due anni fa come realtà collegata alla delegazione Fai di Lucca, è composto da sei giovani volontari con un obiettivo chiaro: far conoscere e valorizzare il patrimonio culturale della Mediavalle del Serchio. “Il grande punto di forza del nostro territorio – è stato spiegato – è la capacità di far sentire i visitatori a casa. Il Fai da oltre cinquant’anni accende un faro su luoghi spesso poco conosciuti o non sempre accessibili, e i fondi raccolti vengono reinvestiti nel recupero di beni storici in tutta Italia”.

Per queste giornate di primavera il gruppo ha scelto tre luoghi simbolici.
La Pieve di Loppia, definita “millenaria fenice di pietra”, rappresenta uno degli edifici religiosi più antichi della valle, passato attraverso momenti di splendore, decadenza e rinascita. Il Duomo di Barga, con il suo imponente profilo romanico, sarà visitabile insieme alla terrazza panoramica che domina la valle. Il Conservatorio di Santa Elisabetta, invece, sarà accessibile solo agli iscritti Fai, a causa degli spazi limitati: un luogo ricco di storia, nato come convento e poi diventato conservatorio e istituto magistrale.

Tra le novità di questa edizione ci sarà anche “Lo spazio del Fanciullino”, un’iniziativa dedicata ai più giovani che si svolgerà sulla terrazza del Duomo: un’installazione artistica in cartapesta che rappresenta il mondo, ispirata alla visione pascoliana dell’“atomo opaco del male”, che i partecipanti potranno decorare contribuendo alla creazione di un’opera collettiva.

Le visite si svolgeranno dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, con accesso tramite i punti di accoglienza. Alla Pieve di Loppia e al Duomo di Barga le visite saranno aperte a tutti, mentre per il Conservatorio sarà necessario essere iscritti al Fai, con la possibilità di sottoscrivere la tessera direttamente sul posto.

Non mancheranno momenti di convivialità grazie alla presenza di stand gastronomici: alla Pieve di Loppia saranno presenti i Ragazzi di Cristallo e i Polentari di Filecchio, mentre al Duomo sarà allestito un punto ristoro nella zona della Vignola.

L’iniziativa vedrà la collaborazione di numerose realtà del territorio, tra cui Croce Rossa italiana, Rotary club antiche Valli del Serchio, associazioni locali e volontari che accompagneranno i visitatori alla scoperta dei luoghi. Tra le presenze più significative ci saranno proprio i Ragazzi di Cristallo, che parteciperanno come volontari e faranno da ciceroni alla Pieve di Loppia.

Le Giornate Fai di Primavera rappresentano quindi molto più di una semplice visita culturale: sono un’occasione per riscoprire il valore della memoria, del patrimonio artistico e della collaborazione tra le realtà del territorio.

Perché spesso i luoghi più straordinari sono proprio quelli che abbiamo accanto ogni giorno, e che queste giornate ci invitano finalmente a guardare con occhi nuovi.

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