Una giornata davvero intensa e ricca di spunti, che ha permesso di approfondire meglio il continente africano nella sua complessità allenando lo sguardo occidentale a nuovi punti di vista.
La Cooperativa Sociale Solidarietà e Sviluppo, con sede a Fornoli di Bagni di Lucca, ha partecipato ieri (lunedì 11 maggio) al convegno “Sguardi sull’Africa – Processi di decolonizzazione tra storia, lingue, letteratura, cultura e arte” organizzato dall’Università per Stranieri di Siena dando così concretamente avvio alla convenzione stipulata con l’Ateneo sul tema della formazione nell’ambito dell’accoglienza e dell’inclusione.
Per la Cooperativa è intervenuta l’operatrice Talatou Clèmentine Pacmogda, scrittrice e attivista italiana ma di origini ivoriano-burkinabè, la quale ha trattato il tema del diritto all’istruzione durante la sessione su “L’Africa in Italia, l’Italia in Africa”.
Pacmogda ha riportato la sua esperienza diretta di cittadina africana concentrandosi sul percorso scolastico intrapreso nel suo Paese che, con estrema tenacia e mille sacrifici, è riuscita a portare a termine divenendo portavoce di un messaggio di speranza. Una testimonianza autentica, di fede e di coraggio, che ha commosso i presenti e suscitato viva ammirazione per i traguardi raggiunti.
Nata in Costa d’Avorio da genitori emigrati dal Burkina Faso, Pacmogda ha conseguito la laurea magistrale in Linguistica all’Università di Ouagadougou riuscendo ad ottenere una borsa di studio presso la Scuola Normale di Pisa dove ha conseguito il titolo di Dottoressa nel 2012. La sua è una storia di riscatto attraverso lo studio e un esempio per tutti coloro che lottano nella vita per realizzarsi.
Cittadina italiana dal 2015, sposata con un medico di Barga e madre di una bellissima bimba, oggi vive a Borgo Val di Taro (PR) con la sua famiglia ed è mediatrice culturale per la Cooperativa Sociale Solidarietà e Sviluppo. Ha scritto tra libri autobiografici che raccontano l’infanzia e l’adolescenza in Burkina Faso e il suo arrivo in Italia, mettendo in evidenza la sua capacità di rialzarsi dopo ogni caduta.
Il convegno si è aperto con il saluto del Rettore dell’Università per Stranieri di Siena Prof. Tomaso Montanari e del Direttore del Dipartimento Studi Umanistici Prof. Giuseppe Marrani. L’obiettivo era quello di contribuire ad una narrazione decolonizzante della storia africana per promuovere, a partire dal contesto accademico e scolastico, una cultura europea basata sui pluralismi aprendo ad un dibattito multiculturale e multidisciplinare.
“Ringraziamo l’Università per Stranieri di Siena per averci dato questa opportunità – dichiara il Presidente della Cooperativa Sociale Solidarietà e Sviluppo Alessandro Ghionzoli – e cioè quella di portare il nostro lavoro e la nostra testimonianza in un contesto di alta formazione e di crescita, avviando così una positiva collaborazione che ci auguriamo possa, con il tempo, strutturarsi sempre di più per far incontrare il mondo accademico con quello del lavoro e stimolare nuovi percorsi di inclusione e integrazione attraverso un approccio interculturale e multietnico”.
bagni di lucca
“Sguardi sull’Africa” all’Università per Stranieri di Siena: Pacmogda porta l’esperienza di So.Svi.
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