Si è svolta nella mattinata di domenica a Sillico, nel comune di Pieve Fosciana, l’edizione primaverile di “Sentieri & Sapori”, il tradizionale trekking gastronomico che ogni anno richiama appassionati e visitatori tra i boschi della Garfagnana.
L’iniziativa ha proposto un’esperienza immersiva lungo i suggestivi “Sentieri del Moro”, un percorso ad anello che ha unito attività fisica, valorizzazione del territorio e degustazioni di prodotti tipici locali. L’evento si è confermato un appuntamento capace di coniugare sport lento e scoperta culturale, attraversando paesaggi boschivi di grande fascino.
I partecipanti hanno potuto scegliere tra due itinerari differenti, entrambi strutturati con quattro punti ristoro. Il percorso più lungo, di circa 13 chilometri, ha presentato un dislivello complessivo di 540 metri, mentre quello più breve, di 8 chilometri, con un dislivello di 330 metri, ha permesso anche a famiglie e camminatori meno esperti di prendere parte all’esperienza. La partenza è avvenuta alle ore 9:30, con gruppi scaglionati lungo la mattinata.
Il trekking si è sviluppato in un contesto di particolare pregio storico e paesaggistico. Sillico, borgo medievale immerso nella montagna garfagnina, conserva infatti una storia antichissima: la sua prima citazione documentata risale all’anno 991, quando risultava comunità soggetta alla pieve di Pieve Fosciana.
Nel corso dei secoli il borgo ha mantenuto un ruolo strategico nella valle. Nel 1429 fu il primo centro della Garfagnana a dichiarare la propria dedizione alla Signoria Estense, ottenendo in cambio agevolazioni fiscali e investimenti per il rafforzamento delle strutture difensive. Il paese rimase Comune autonomo fino al 1804, e ancora oggi sono visibili tracce del suo passato, tra cui le mura fortificate e i resti della torre medievale, oltre a Palazzo Carli, che si ritiene fosse la sede amministrativa dell’epoca.
L’evento è stato promosso dalle associazioni Polis Sillico e Terre del Moro, da anni impegnate nella valorizzazione del patrimonio storico e naturalistico del territorio. Attraverso iniziative come questa, il borgo continua a proporre un modello di turismo lento e sostenibile, capace di mettere in relazione ambiente, cultura e tradizioni locali.
L’edizione di quest’anno ha così confermato il forte legame tra comunità e territorio, offrendo ai partecipanti una giornata all’insegna della scoperta autentica della Garfagnana, tra sapori, paesaggi e memoria storica.























