Dare una seconda vita alla plastica raccolta in mare e trasformare un rifiuto in una risorsa: è questo il nuovo obiettivo che fa crescere il percorso avviato con il progetto EPIC, il progetto di cooperazione transfrontaliera Italia–Francia, cofinanziato dall’Unione Europea, che vede la SEA Ambiente SpA (Gruppo Retiambiente), braccio operativo di CISPEL e Autorità Portuale Regionale in stretta collaborazione.
Il progetto EPIC ha già consentito l’installazione, nelle aree portuali di Viareggio, dei cestini galleggianti Aqualis, dispositivi innovativi per la raccolta delle plastiche disperse in mare, che in nessun modo danneggiano l’habitat marino.
Oggi questo percorso compie un ulteriore passo avanti: i rifiuti plastici recuperati potranno infatti essere trattati e valorizzati direttamente sul territorio, trasformandosi da problema ambientale a nuova risorsa.
L’iniziativa, si avvale della collaborazione del CNR, impegnato nelle attività di ricerca e sperimentazione, e di un partner strategico sempre di CISPEL come REVET, che metterà a disposizione le proprie competenze nella selezione ottica e il riciclo meccanico delle diverse tipologie di polimeri.
Il processo consentirà di trasformare la plastica raccolta in mare in materia prima seconda, quali materiali plastici da riutilizzare anche in oggetti per le aree costiere e portuali, oltre a sperimentale il recupero degli scarti non riciclabili in olio carburante per imbarcazioni. Per quest’ultima parte, il progetto vedrà quindi l’installazione di una prova dimostrativa della struttura pilota del CNR presso la darsena viareggina prima della fine dell’anno.
L’obiettivo è dimostrare, attraverso attività di ricerca, innovazione e sperimentazione, che la plastica recuperata dall’ambiente marino può generare benefici concreti per il territorio, contribuendo allo sviluppo dell’economia circolare e promuovendo una gestione sempre più sostenibile dei rifiuti.
Il progetto EPIC rappresenta un esempio concreto di cooperazione tra enti pubblici, mondo della ricerca, imprese e comunità locali.
Proprio negli scorsi giorni l’amministratore delegato di Revet, Alessia Scappini, il vertice di SEA Ambiente, Matteo Trumpy e il segretario del APR di Viareggio, Massimo Lucchesi, hanno fatto un primo sopralluogo per individuare un’area opportuna per l’installazione dell’attrezzatura del CNR che verrà collocata in area portuale per l’evento di fine anno. La città di Viareggio si conferma così, ancora una volta, un luogo di riferimento per lo sviluppo sostenibile
Viareggio si conferma ancora una volta un punto di riferimento per lo sviluppo di soluzioni sostenibili a tutela del mare.