“Il futuro della Toscana passa in larga parte dalla capacità di valorizzare le sue aree interne. Sono territori che custodiscono comunità, imprese, produzioni, patrimonio ambientale e culturale e che rappresentano un presidio fondamentale per l’equilibrio della regione. Per questo il via libera alla commissione dedicata è un’ottima notizia”.
A dirlo è Alberto Grilli, presidente di Confcooperative Toscana, commentando il voto del Consiglio regionale che ha approvato l’istituzione della commissione per la valorizzazione dei territori della Toscana diffusa e per il sostegno alle politiche in favore delle aree interne, montane e insulari.
“È particolarmente significativo che questa scelta sia arrivata con un voto quasi unanime. Al di là delle appartenenze politiche, c’è una consapevolezza condivisa dell’importanza di questi territori e della necessità di dedicare loro attenzione e strumenti specifici. Ora – prosegue Grilli – ci auguriamo che la commissione possa tradurre questo consenso in proposte concrete e in politiche strutturali, capaci di contrastare lo spopolamento, sostenere i servizi e creare nuove opportunità per chi vive e fa impresa nelle aree interne”.
Il tema è da tempo al centro dell’attenzione di Confcooperative Toscana, che negli ultimi mesi ha promosso confronti e iniziative dedicate alla tenuta e allo sviluppo dei territori più fragili, anche attraverso il dialogo con istituzioni, parti sociali e altre realtà del mondo cooperativo. Tra queste, l’incontro organizzato a Marradi insieme a Confcooperative Emilia-Romagna, dedicato al futuro delle comunità dell’Appennino e ai servizi di prossimità.
“Come Confcooperative Toscana siamo pronti a fare la nostra parte, mettendo a disposizione l’esperienza maturata a fianco delle comunità e delle imprese presenti nelle aree interne. È un impegno che portiamo avanti da tempo e che intendiamo rafforzare anche attraverso il confronto con le istituzioni. Rafforzare queste aree significa rafforzare tutta la Toscana”, conclude Grilli.