Nato a Renfrew, in Scozia, il 23 marzo 1949. Papà Antonio Biagi e mamma Leana Mariotti erano entrambi figli di emigrati originari di Barga.
Stephen Francis Biagi, al quale l’Associazione Lucchesi nel Mondo e la Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest hanno voluto riconoscere oggi, al Palazzo delle Esposizioni, il “Premio alla Memoria” in occasione delle celebrazioni per la Santa Croce, ha mantenuto per tutta la vita un profondo legame con la comunità italiana scozzese e con la Garfagnana.
Conseguiti la laurea e il dottorato di ricerca in Fisica presso l’Università di Manchester, Stephen ha intrapreso una brillante carriera scientifica specializzandosi nella fisica delle particelle, del plasma e nella strumentazione ad alte energie. La sua attività di ricerca si è sviluppata in stretta collaborazione con il CERN di Ginevra e con le Università di Manchester, Oxford e Liverpool, portando a significativi progressi nello studio dei rivelatori nucleari e subnucleari.
Stephen è celebre a livello internazionale per aver creato MAGBOLTZ, il programma di simulazione utilizzato nei principali laboratori mondiali per calcolare le proprietà di trasporto degli elettroni nei gas, strumento ufficialmente integrato nel software del CERN.
Autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche su riviste di primo piano come Physical Review, Physical Review Letters, Nuclear Instruments and Methods e Journal of Physics, è riconosciuto tra i massimi esperti mondiali del settore.
Scomparso nel 2025, affiancava alla rigorosa attività di ricerca un costante impegno nel volontariato sociale e civico. È stato un pilastro dell’Associazione Lucchesi nel Mondo – Scozia, ricoprendo a lungo le cariche di membro del comitato direttivo e tesoriere.
Servizio video di Antonio Clerici