Il 90% degli allievi dei corsi per diventare tecnico della filiera chimico-farmaceutica nella provincia di Pisa ha trovato un lavoro coerente con la formazione ricevuta. É il bilancio di “Coltivare l’Eccellenza: crescita e innovazione nella filiera produttiva chimico-farmaceutica per un futuro sostenibile della provincia di Pisa”, progetto finanziato dalla Regione Toscana attraverso le risorse del Programma regionale FSE+ 2021-2027. Il bilancio è stato presentato oggi, giovedì 17 settembre, nel corso dell’evento conclusivo, ospitato dalla sede di Pegaso Lavoro Società Cooperativa Impresa Sociale, soggetto capofila dell’iniziativa, a Ospedaletto (Pisa).
Il progetto, avviato a febbraio 2025, ha messo in campo due percorsi rivolti a persone disoccupate, coinvolgendo in tutto circa 20 allieve e allievi: quello per tecnico dello svolgimento di attività di laboratorio biochimico e microbiologico, concluso a febbraio 2026, e quello per addetto al trattamento, alla lavorazione e alla conservazione di materie prime, semilavorati e prodotti chimici, terminato con la prova finale lo scorso 10 settembre.
L’iniziativa nasce per rispondere al disallineamento occupazionale che caratterizza il settore chimico-farmaceutico pisano: da un lato una domanda crescente di personale qualificato da parte delle imprese del territorio, dall’altro un tasso di disoccupazione ancora rilevante, soprattutto tra i giovani. Pisa ospita infatti un polo industriale e di ricerca di rilievo nazionale nel comparto farmaceutico e biotecnologico, alimentato dalla presenza dell’Università di Pisa e della Scuola Normale Superiore.
Alla giornata conclusiva, aperta dai saluti istituzionali, è intervenuto l’assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi, assieme alla direttrice di Pegaso Lavoro Flavia Centurrino, che ha illustrato il percorso e i risultati del progetto, e alcuni degli allievi, che hanno raccontato la propria esperienza formativa e di stage. Spazio anche al confronto tra imprese, laboratori e istituzioni sui fabbisogni professionali della filiera.
“Il progetto ‘Coltivare l’Eccellenza’ dimostra come la formazione finanziata dalla Regione possa diventare uno strumento concreto di incontro tra domanda e offerta di lavoro”, ha dichiarato l’assessore Lenzi. “In un settore strategico come quello chimico-farmaceutico, che a Pisa può contare su imprese di eccellenza e su una rete di ricerca di livello internazionale, il vero limite allo sviluppo non è la domanda di lavoro, ma la disponibilità di competenze adeguate. Il risultato di oggi, con la quasi totalità degli allievi già inseriti in azienda, conferma che investire le risorse del FSE+ per colmare questo gap formativo è la strada giusta”.