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Redazione
ANNO XIVvenerdì 18 Settembre 2026
camporgiano

Intelligenza artificiale, se ne parla a Camporgiano: dalla scuola al giornalismo, tra regolamentazione ed etica

Dall’impatto dell’IA nel mondo della scuola alla regolamentazione del suo utilizzo, fino alla sua applicazione pratica nelle redazioni dei giornali.

Tutto pronto per il convegno “Intelligenza artificiale: tra promessa e rischio. Formazione, informazione ed etica nella svolta generativa”, in programma questo sabato (19 settembre), dalle ore 15 alle ore 18, al Centro Civico “Giorgio Santarini” di Camporgiano.

Si tratta di un evento ad ingresso libero ed aperto a tutti – senza bisogno di prenotazione – organizzato dall’Ordine dei Giornalisti della Toscana e promosso dal quotidiano online La Gazzetta del Serchio, con il patrocinio del Comune di Camporgiano e del Circolo della Stampa di Lucca. Per i professionisti e pubblicisti iscritti all’Albo dei Giornalisti la partecipazione riconoscerà 5 crediti formativi.

La giornata si aprirà con un saluto e un contributo del Sindaco di Camporgiano Francesco Pifferi Guasparini, che entrerà subito nel merito della discussione. La prima parte avrà un carattere maggiormente teorico, con le relazioni di Elio Satti Bravi, autore del saggio “La svolta generativa. Intelligenza artificiale e futuro critico del sapere universitario” (Phasar Edizioni, 2026) dal quale ha preso spunto il convegno, il quale tratterà nello specifico il tema della formazione; e di Dino Pedreschi, eccellenza locale e pioniere dei Big Data Analytics, tra i sei Vice-Chair del gruppo europeo impegnato nello sviluppo del Code of Practice on transparency of AI-generated content nell’ambito dell’AI Act.

Al termine dei due interventi, si aprirà un primo momento di dibattito con il pubblico che potrà rivolgere domande ai relatori e confrontarsi direttamente sui temi emersi.

La seconda parte sarà invece incentrata sull’informazione, settore dove l’intelligenza artificiale non rappresenta più soltanto uno scenario futuro, ma uno strumento già presente nel lavoro quotidiano della stampa. La giornalista Anna Benedetto, Presidente del Circolo della Stampa di Lucca e Segretaria del Consiglio di Disciplina Territoriale dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, affronterà il tema della deontologia giornalistica, ponendo l’attenzione sulle responsabilità professionali, sulla verifica delle fonti e sulle questioni che l’utilizzo di strumenti generativi apre per chi produce informazione.

Dal quadro deontologico, si passerà poi alla pratica con il giornalista Andrea Cosimini, Responsabile de La Gazzetta del Serchio, che porterà il pubblico direttamente dentro la realtà di una redazione locale: quali strumenti di intelligenza artificiale possono essere utilizzati nel lavoro di ogni giorno, in quali passaggi possono essere di supporto e, soprattutto, con quale metodo e sotto quale controllo umano.

A completare questa seconda parte sarà la presentazione – in anteprima – della tesi di Danilo Iavazzo, neolaureato in Scienze umanistiche per la comunicazione all’Università di Firenze, dal titolo “Giornalismo automatizzato e credibilità dell’informazione: analisi dell’impatto dei nuovi strumenti AI e studio dei cambiamenti professionali nelle redazioni”. Un lavoro che non si ferma alla teoria, ma comprende anche un’indagine sul campo realizzata attraverso le testimonianze di quattro professionisti dell’informazione locale.

A moderare l’incontro sarà il giornalista Simone Pierotti.

L’obiettivo del convegno non è celebrare l’intelligenza artificiale né demonizzarla, ma provare a comprenderne gli effetti mettendo insieme ricerca universitaria, formazione, regolamentazione, deontologia e pratica professionale. Un incontro rivolto non soltanto ai giornalisti, ma anche a docenti, studenti, professionisti e cittadini interessati a capire cosa stia realmente cambiando.

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