Li avevamo incontrati lungo la Lodovica, con la loro roulotte blu trainata dai cavalli. Marine e Antoine, della Compagnia Zaïa, avevano incuriosito tanti abitanti della Valle del Serchio. Da quell’incontro sono nati gli articoli de La Gazzetta del Serchio e un contatto che ho mantenuto anche in queste settimane.
Il loro cammino continua. Mi hanno fatto sapere che prevedono di raggiungere il confine francese entro la fine di ottobre, per poi proseguire verso la zona di Lione, da cui proviene Antoine e dove intendono stabilirsi per l’inverno.
Nei paesi in cui arrivano presentano Le conte de la roulotte bleue, “Il racconto della roulotte blu”: una fiaba teatrale ed equestre di circa 45 minuti, che intreccia musica dal vivo, poesia e dialoghi tra esseri umani e cavalli. Al centro ci sono la loro esperienza di viaggio, la ricerca di una vita più semplice e il rispetto degli animali.
La scena prende forma all’aperto, davanti alla roulotte, in prati, parchi e giardini. Per far conoscere lo spettacolo preparano anche una brochure informativa, sulla quale compare La Gazzetta del Serchio come sponsor ufficiale: un legame che accompagna questa avventura anche oltre il nostro territorio.
Una testimonianza ricevuta in questi giorni racconta l’emozione di assistere alla rappresentazione: la sintonia con i cavalli, la delicatezza della musica e la sensazione di entrare, per un pomeriggio, nella storia di Marine e Antoine.
Presto torneranno in Francia, portando con sé anche gli incontri italiani. A noi resta il piacere di averli conosciuti e di continuare a seguirli. Buona strada, amici della carrozza blu.


