Rudy Michelini ha concluso l’International Rally Cup 2026 conquistando la seconda posizione nella classifica finale dell’IRC Challenge ed il quarto posto assoluto nella graduatoria generale della serie. Un bilancio di spessore, quello concretizzato dal pilota lucchese, che ha posto il sigillo sul proprio percorso stagionale grazie alla quarta posizione assoluta conquistata al Rally delle Colline Metallifere e Pomarance. Affiancato da Nicola Angilletta sulla Skoda Fabia RS schierata dal team P.A. Racing, il portacolori di Movisport ha confermato la propria competitività nel confronto con i principali interpreti del campionato, assicurandosi un risultato che va a premiare la continuità espressa nell’arco dei quattro appuntamenti.
Sulle prove speciali della provincia di Pisa, Michelini ha affrontato l’ultimo impegno stagionale con l’obiettivo di consolidare la propria posizione nella classifica dell’IRC Challenge, ancora aperta a diversi scenari. Una prestazione concreta, quella espressa dal pilota lucchese, che ha mantenuto un ritmo costante sui chilometri di un percorso inedito, concludendo ai piedi del podio assoluto alle spalle di Boštjan Avbelj, Gianandrea Pisani e Simone Campedelli. Un risultato che lo ha elevato in seconda posizione nel confronto di gara dell’IRC Challenge, alle spalle di Pisani.
“Ci siamo presentati all’ultima gara con un obiettivo ben preciso e siamo riusciti a centrarlo – il commento di Michelini. – Abbiamo affrontato il rally con intelligenza, senza prendere rischi inutili, ragionando prova dopo prova e guardando più al risultato finale del campionato che a quello della singola gara.”
Il risultato di Pomarance ha completato un percorso stagionale affrontato da Michelini e Angilletta sulle strade del Rallye Elba, del Rally Internazionale del Taro e del Rally Internazionale del Casentino. Un impegno che ha visto l’equipaggio inserirsi con regolarità nelle posizioni di vertice, conquistando la quinta posizione assoluta al Taro e la quarta in Casentino, appuntamenti che hanno confermato la competitività della Skoda Fabia RS e l’efficacia del lavoro condiviso con la struttura tecnica di P.A. Racing.
