Guardare negli occhi un animale accolto in una struttura significa comprenderne immediatamente il bisogno di riscatto, di calore e di protezione. Per dare una risposta concreta a questa necessità e sostenere chi se ne prende cura ogni giorno, il Centro Hilos di San Giuliano Terme ospiterà sabato un incontro aperto a tutti, dove la cultura della cura animale si intreccia al sostegno per i volontari del territorio. Con ingresso a offerta libera e consapevole, aperto a chiunque desideri partecipare, senza alcun obbligo di quota fissa.
Promotrici di questa preziosa occasione sono le dottoresse veterinarie Simona Boccaccini e Ulrike Amon, insieme a Maria Beatrice Gori, facilitatrice in costellazioni familiari e consulente in floriterapia e naturopatia per animali. Pur muovendosi in ambiti differenti, che spaziano dall’omeopatia e fitoterapia alla visione sistemica olistica, le tre relatrici condividono l’esigenza di superare la medicina puramente sintomatica dell’animale, andando a intercettare non solo il disturbo fisico, ma anche le tensioni e i disagi emotivi legati al contesto familiare.
“La speranza è che le persone si portino a casa un ampliamento della propria conoscenza – osserva Maria Beatrice Gori -, perché potranno poi un domani scegliere tra un medico di un certo tipo o un medico che integra anche altri tipi di rimedi o approcci“. Questo è d’altronde il motto che guida l’intero evento, pensato proprio per stimolare una nuova consapevolezza nei proprietari e diffondere una cultura della prevenzione che abbracci anche la sfera emozionale.
L’incontro non sarà una rigida conferenza frontale, ma una chiacchierata informale e interattiva. Il pubblico potrà intervenire liberamente – ponendo domande specifiche sui propri compagni a quattro zampe – dando vita ad un confronto a più voci, dove le diverse discipline si integrano per offrire risposte coordinate e a misura di ogni singolo animale: “Non c’è una scaletta prestabilita – evidenzia la consulente olistica -, entriamo in empatia con l’essere umano così come lo facciamo con gli animali, rispondendo alle curiosità e valutando insieme, caso per caso“.
L’intero ricavato della giornata, basato su un sistema di offerta libera e consapevole, sarà devoluto all’associazione Gattimammoni ODV. Un’importante realtà della provincia di Pisa che ospita stabilmente tra i 110 e i 120 gatti. Definito affettuosamente dalla stessa esperta di discipline sistemiche un “gattile a cinque stelle” per la straordinaria pulizia, l’amore e l’attenzione costante riservata agli ospiti. Dotati persino di ventilatori d’estate e stufe d’inverno. Una struttura che deve fare i conti con una quotidianità complessa e onerosa.
Solo nell’ultimo mese, le spese veterinarie per interventi chirurgici e cure d’urgenza hanno superato i 4 mila euro, a dimostrazione di quanto sia impegnativo garantire un supporto medico costante e di alto livello. Accanto al fabbisogno economico e alle raccolte pappe organizzate nei punti vendita del territorio, emerge con forza l’appello per la risorsa più preziosa e spesso più scarsa: il volontariato attivo. Poiché c’è un costante bisogno di braccia e di cuori disposti a donare un po’ del proprio tempo per la gestione quotidiana della struttura.
L’appuntamento è dunque fissato per sabato pomeriggio, necessari per superare i falsi miti sulla cura animale e informarsi a responsabilmente. Per ragioni organizzative e di capienza della sala, è richiesta la prenotazione obbligatoria, che può essere effettuata contattando direttamente Maria Beatrice Gori al numero 338 8552920.
Anche questo è un’atto d’amore, perché in fondo, come ci insegna chi dedica la propria vita a salvare chi non ha voce, tendere una mano a chi è vulnerabile è il primo passo per custodire la vita di chi dipende interamente dal nostro cuore.




