Prosegue il percorso di valorizzazione di Ligonchio come luogo in cui natura, innovazione, energia e cultura si incontrano. Martedì 4 agosto, alle ore 10, presso la Centrale ENEL di Ligonchio (Via del Lago 1), sarà inaugurato il percorso della Presa Bassa, oggetto di un importante intervento di riqualificazione realizzato dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano in collaborazione con ENEL grazie a un finanziamento per le “infrastrutture verdi” del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel recupero dei percorsi che ENEL aveva realizzato per rendere accessibili i suoi punti di captazione delle acque necessarie a far funzionare la centrale e divenuti poi bellissimi tracciati turistico / didattici. Come per il percorso decauville di Ligonchio, il percorso della Presa bassa è stato riqualificato dal Parco in accordo con ENEL per una fruizione sicura e rispettosa dell’ambiente,
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Ventasso, Enrico Ferretti, e del Commissario del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, Lucia Baracchini. Seguirà la presentazione del progetto di riqualificazione del sentiero da parte dei rappresentanti di ENEL, del Direttore del Parco, Giuseppe Vignali e dei tecnici coinvolti. Dopo il taglio del nastro, i partecipanti potranno percorrere il nuovo itinerario e concludere la mattinata con una visita guidata gratuita all’Atelier “Di Onda in Onda”, ospitato all’interno della storica Centrale ENEL.
“Sappiamo – ha dichiarato Lucia Baracchini – che i tempi di riapertura sono stati troppo lunghi, ma ce l’abbiamo fatta! La decauville e la presa bassa sono percorsi speciali con un senso speciale: non sono sentieri dovuti al calpestio dei passanti, ma percorsi industriali che collegano la centrale idroelettrica ai punti di raccolta delle sue acque. Ora questi percorsi assumono anche un valore di approfondimento pedagogico: nell’Atelier, dentro la centrale, si può approfondire la conoscenza dei fenomeni fisici che governano l’Universo e fuori, lungo i percorsi, avere la percezione di come la natura sia interamente pervasa da questi.”
“Desidero esprimere un sincero ringraziamento al Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e a Enel Green Power – ha aggiunto il sindaco Enrico Ferretti – per aver condiviso e sostenuto il progetto di riqualificazione promosso dall’Amministrazione comunale. Negli anni, grazie a questa collaborazione, sono stati realizzati numerosi interventi e quello che inauguriamo oggi rappresenta l’ultimo importante tassello di un percorso che avevamo fortemente voluto. Il risultato è un’opera di qualità, capace di valorizzare un luogo simbolo di Ligonchio e di restituirlo alla comunità e ai visitatori in una veste rinnovata. La riqualificazione dell’area delle passeggiate e della Decauville non è soltanto un intervento di recupero urbano, ma un’azione che rafforza l’identità del nostro territorio e ne valorizza le caratteristiche più autentiche”.
Ferretti evidenzia questo valore identitario dell’intervento: “Il Sentiero Presa Bassa, insieme alla Presa Alta, non è soltanto un percorso immerso nella natura, ma racconta una pagina fondamentale della storia di Ligonchio. Queste opere fanno parte del grande sistema della centrale idroelettrica realizzata all’inizio del Novecento, i percorsi nascono come viabilità a servizio degli operai, centrale che ha contribuito a plasmare l’identità del paese e rappresenta ancora oggi uno dei simboli della nostra comunità. Recuperare e rendere sempre fruibili questi luoghi significa conservare la memoria del territorio e trasformarla in un’opportunità di conoscenza e sviluppo.
La sinergia tra Comune di Ventasso, Parco ed Enel dimostra come la condivisione di obiettivi possa tradursi in risultati concreti per la crescita e la valorizzazione dell’Appennino. Ligonchio è acqua, è energia, è la storia di una comunità che ha saputo trasformare queste risorse in un elemento distintivo della propria identità. Recuperare e valorizzare questi luoghi significa preservarne la memoria, raccontarne la cultura e offrire nuove opportunità di sviluppo sostenibile, nel rispetto della storia e delle peculiarità che rendono unico questo territorio”.
L’iniziativa è aperta alla cittadinanza e rappresenta un’occasione per scoprire un territorio che continua a rinnovarsi, mettendo al centro la qualità dell’accoglienza, la sostenibilità e la valorizzazione del proprio patrimonio naturale e culturale.