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Redazione
ANNO XIVdomenica 26 Luglio 2026
castiglione di garfagnana

A.M.A. Cultura: un’estate di progetti per valorizzare il patrimonio della Garfagnana

Rigenerare un luogo significa prima di tutto restituirgli una vita, non solo attraverso il recupero degli spazi, ma riempiendolo di persone, idee e iniziative in grado di restituirgli davvero una funzione all’interno della società.

Questa è la filosofia che guida l’attività di A.M.A. Cultura, associazione culturale nata nel 2018, che negli ultimi mesi ha dato vita a un ricco calendario di iniziative. La maggior parte di esse hanno avuto come sede la ristrutturata Chiesa della Corba che, dopo anni di silenzio e abbandono, è tornata agibile e piena di vita diventando uno spazio culturale per la comunità con incontri spettacoli e appuntamenti che spaziano dalle fiabe popolari ai concerti, dimostrando come un edificio storico possa ritrovare la propria funzione attraverso la cultura.

Proprio nella Chiesa della Corba si inserisce il festival “Corbezzoli”, dedicato alla memoria di Luigi Lucchesi, tra gli ideatori del progetto, che continuerà anche nei prossimi mesi con nuovi appuntamenti, tra cui un concerto per clavicembalo previsto a settembre. Tra le iniziative più recenti figura anche il Castiglione Dance Festival, che ha unito momenti di approfondimento teorico, laboratori aperti al pubblico e uno spettacolo conclusivo realizzato dal Centro Studio Danza e da Artis’t di Ilaria Pilo.

L’impegno dell’associazione si è esteso anche oltre Castiglione. A Chiozza, ad esempio, è stato organizzato un evento dedicato al ricordo del compositore Gaetano Giani Luporini, già direttore del Conservatorio, che proprio a Castiglione aveva ricevuto il suo primo incarico come docente e che conservava un forte legame con la frazione dove aveva vissuto. Numerose anche le collaborazioni avviate in tutta la Garfagnana, come “Il tempo di Rocca Soraggio”, il saggio musicale dei giovani dell’Alta Garfagnana, e i progetti dedicati all’apertura e alla valorizzazione dei musei del territorio. Tra questi figurano Palazzo Carli di Sillico, il MuGAR, il Museo di Benabbio e il Museo d’Arte Sacra della Chiesa di Castiglione, inseriti all’interno di un percorso che coniuga promozione del patrimonio culturale e inclusione sociale dei giovani under 30.

Dal 2 luglio, inoltre, A.M.A. Cultura ha assunto anche la gestione della Rocca Ariostesca di Castelnuovo, ampliando ulteriormente il proprio impegno nella valorizzazione dei luoghi simbolo della Garfagnana.

“Quando abbiamo creato A.M.A. Cultura ci siamo posti tre obiettivi principali – spiega il presidente Matteo Marcalli – “Il primo era promuovere i giovani e quest’anno siamo riusciti ad attivare sette contratti per ragazzi sotto i trent’anni. Il secondo riguardava la valorizzazione del patrimonio culturale, che portiamo avanti attraverso l’apertura dei musei. Infine, la diffusione della cultura, realizzata grazie a eventi che spaziano dalla musica alla danza, fino alla letteratura”.

Quella di A.M.A. Cultura è una realtà che in pochi anni, grazie all’impegno di tanti giovani, è riuscita a trasformare la cultura in uno strumento concreto di crescita del territorio, non solo organizzando eventi, ma creando anche occasioni di lavoro, restituendo luoghi abbandonati alla comunità e costruendo una rete di giovani, artisti e cittadini.

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