Quarant’anni di carriera raccontati attraverso la musica, i ricordi e l’incontro con le nuove generazioni. È stata una serata intensa e partecipata quella andata in scena al Teatro dei Differenti di Barga, dove Aleandro Baldi ha festeggiato il suo percorso artistico insieme alla Isi Band, il progetto musicale nato all’interno dell’Isi Barga e sviluppato negli ultimi mesi proprio con il celebre cantautore toscano.
L’evento, organizzato da Also Eventi in collaborazione con l’Isi Barga, ha unito spettacolo, formazione e solidarietà. Parte del ricavato è stata infatti devoluta alla Misericordia del barghigiano, rappresentata durante la serata da Paola Mori, intervenuta in sostituzione del governatore Carlo Moscardini per ritirare simbolicamente il contributo e ringraziare organizzatori e partecipanti.
Ad aprire la serata sono stati i saluti istituzionali della sindaca di Barga Caterina Campani, che ha ringraziato lo staff organizzativo, il dirigente scolastico Germano Cipolletta, il maestro Aleandro Baldi e la Pasticceria Fratelli Lucchesi, che ha accolto il pubblico con un omaggio speciale: sacchettini di biscotti artigianali distribuiti agli spettatori.
Un ringraziamento particolare è andato anche a Lucia Frazzetto, docente dell’Isi Barga che ha seguito da vicino l’organizzazione del progetto. Sul palco è intervenuta Sonia Paoli di Also Eventi, che ha ripercorso la nascita dell’iniziativa: “Ci siamo fidati subito del dirigente Germano Cipolletta e di questi giovani talenti dell’Isi Band. Il maestro Baldi non vuole tenersi per sé la propria esperienza, ma desidera donarla agli altri” ha spiegato.
Nel corso della serata Baldi ha accompagnato il pubblico in un viaggio attraverso i momenti più significativi della sua carriera. Dagli esordi del 1986 con “La nave va”, presentata a Sanremo Giovani, fino al ricordo del 1989, quando ricevette nel suo camerino i complimenti di Fabrizio De André.
Poi il racconto del grande successo arrivato nel 1992 con “Non amarmi”, interpretata insieme a Francesca Alotta e destinata a diventare uno dei brani più amati della musica italiana. “L’esperienza fu inaspettata perché stampa e discografici non ci davano favoriti. Questa canzone ha cambiato le sorti della nostra vita. Ricordo il grande consenso del pubblico e pensai: chissà cosa succede. E infatti arrivò il primo posto e un successo enorme” ha raccontato Baldi. Il brano è stato riproposto in una versione speciale insieme a Matilde Gioè, giovane cantante emersa dal percorso di canto di Also Eventi e vincitrice dell’ultima edizione del progetto “Canto in tour”.
Spazio poi a canzoni come “Il sole”, “Come le stagioni”, “La sintonia”, “Un giorno in più” e “Mancarsi ed aversi”, che hanno scandito una serata ricca di emozioni. Non è mancata una riflessione sulla musica contemporanea e sull’utilizzo dell’autotune. Baldi ha spiegato di non essere contrario agli strumenti tecnologici, purché vengano utilizzati con emozione e capacità espressiva.
Ricordando il ritorno a Sanremo tra i Big nel 1994, culminato con la vittoria di “Passerà”, il cantautore ha poi parlato del significato profondo della scrittura: “Le canzoni servono per sfogarsi e per dire le cose anche in maniera scanzonata. Cerco sempre di dare attenzione alla parola: la parola è vita. Le canzoni colpiscono l’animo e generano reazioni diverse in ognuno di noi”.
Uno dei momenti più significativi della serata è stato l’esibizione della Isi Band, composta da Claudio, Giuseppe, Eleonora, Mirco, Matilde, Davide, Alice, Cecilia e Agnese. Il gruppo ha presentato i brani nati durante il laboratorio creativo sviluppato insieme ad Aleandro Baldi, un percorso che ha coinvolto gli studenti nella scrittura e nella composizione musicale. “Abbiamo trovato ragazzi con una bella predisposizione alla scrittura”, ha spiegato Sonia Paoli. “Oggi ci sono pochi cantautori, soprattutto nell’epoca dell’intelligenza artificiale. Invece questi studenti sono riusciti a mettere qualcosa di loro nelle canzoni e a raccontare ciò che amano della loro scuola”.
A sottolineare il valore educativo del progetto è stato il dirigente scolastico Germano Cipolletta: “La scuola coltiva armonia e mette al centro il rispetto dell’altro. Aleandro vede i colori dell’anima e non pone limiti all’insegnamento. Il nostro compito è far crescere talenti e persone. Armonia e libertà per tutti: questo è l’ISI Barga”.
Particolarmente apprezzato il brano “I Care”, nato attorno al messaggio “C’è bisogno che io abbia cura di te e che tu abbia cura di me”, e “La sintonia”, canzone che dà il titolo all’ultimo album di Baldi. “La musica crea sintonia tra chi la ascolta, chi la produce e chi la suona. Crescendo si rischia di perdere la sintonia con il mondo, mentre è importante restare sempre in contatto con la realtà”, ha osservato il cantautore.
La serata è stata arricchita anche dalle esibizioni delle scuole di danza Centro d’Arti e Melody, che hanno portato sul palco energia, entusiasmo e talento, ricevendo calorosi applausi dal pubblico.
Tra musica, racconti, solidarietà e giovani protagonisti, il concerto di Aleandro Baldi ha confermato come l’arte possa diventare un ponte tra generazioni diverse, trasformando un anniversario di carriera in un’occasione di crescita e condivisione per l’intera comunità.
Foto di Giulia Rapaioli
Servizio video di Giulia Rapaioli e Elisa Togneri










































