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Redazione
ANNO XIVgiovedì 10 Settembre 2026
reportage

Alla scoperta del bush australiano: canguri e formicai a nord di Perth

Seduto accanto al mio accompagnatore e interprete, la strada davanti a noi si stende dritta e infinita nel bush del nord di Perth. Ai lati, il terreno si solleva in strani monticelli rossi: sono i formicai, costruiti dalle formiche australiane. Alcuni raggiungono le dimensioni di piccoli alberi, come piccole fortezze di terra, testimoni silenziosi del lavoro instancabile di questi insetti.

Ma è il movimento dei canguri a catturare subito lo sguardo. Saltano leggeri tra i cespugli e l’erba secca, le zampe posteriori potenti che li sollevano e la lunga coda che li aiuta a mantenere l’equilibrio. Non sono mai soli: i gruppi, detti “mobs”, si muovono insieme, curiosi ma pronti a scattare via se percepiscono un pericolo. È uno spettacolo di forza e grazia, perfettamente adattato alla vita nel bush.

Lungo la strada incontriamo anche emù che corrono in lontananza e uccelli variopinti posati sui rami. Il bush sembra silenzioso, ma è vivo: ogni dettaglio racconta storie di resistenza e armonia tra le specie.

Guidare lentamente o fermarsi per osservare significa respirare un pezzo di Australia autentica. I formicai mostrano la pazienza e il lavoro incessante delle formiche, i canguri la forza e la leggerezza dei marsupiali più iconici del continente. È un incontro diretto con la natura, dove ogni balzo e ogni piccolo movimento ricordano che questo è un mondo da osservare e rispettare.

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