Quando, un anno fa, decidemmo di imbarcarci in questa nuova, affascinante, impegnativa avventura ci armammo di tutti i timori e le insicurezze possibili e immaginabili, ma anche di una sana dose di inconsapevolezza e di entusiasmo.
Oggi, che molti di quei dubbi iniziali sono stati fugati, guardiamo al nuovo anno con un sentimento di gratitudine per il percorso fatto fin qui. E, allora, quale occasione migliore del Natale per prenderci un piccolo spazio e ringraziare, di cuore, tutti coloro che, in qualche modo, hanno fatto sì che questo giornale riprendesse quota e tornasse ad essere un punto di riferimento per i lettori della Valle del Serchio e non solo.
In qualità di direttore responsabile de La Gazzetta del Serchio, ci tengo in primo luogo a ringraziare tutti i miei preziosi collaboratori, colonna portante del progetto, senza i quali non sarebbe possibile coprire un territorio così vasto e vitale.
Parto dal collega Simone Pierotti, decano del giornalismo locale, mia prima guida quando, ancora inesperto del mestiere, mi aiutò a muovere i primi passi nel giornalismo proprio qui, su La Gazzetta del Serchio, la bellezza – oramai – di 13 anni fa. Lui è il nostro veterano. Con noi – e prima di noi – dal giorno zero. Grazie per la tua esperienza messa al servizio della testata che oggi mi onoro di dirigere. Simone, grande appassionato di sport, podista di livello, è la firma dell’U.S. Castelnuovo Calcio e segue, per noi, il comune di Borgo a Mozzano con la passione di chi, in quel territorio, non solo vive e lavora, ma ha anche messo le radici. Auguri di buon Natale, Simo. A te e alla tua splendida famiglia.
Quindi i miei due pupilli, Elisa Togneri e Giulia Rapaioli, che hanno dimostrato, sul campo, di poter ambire a diventare giornaliste pubbliciste. Entrambe hanno avviato quest’anno il percorso per l’iscrizione all’albo dei giornalisti della Toscana e, se sapranno resistere, nel giro di due anni potranno togliersi la soddisfazione di sfoderare il loro tesserino. Brave, disponibili, serie. Tra loro è nata anche una bellissima amicizia oltre che una reciproca stima professionale. Elisa, grande appassionata di musica e “vaticanista” per vocazione, è il nostro punto di riferimento sul comune di Castelnuovo di Garfagnana; Giulia, amante della montagna e persona molto educata e sensibile, è invece la nostra referente dal comune di Barga. Ad entrambe faccio i miei più sinceri auguri di buone feste. Grazie per la vostra amicizia e la vostra contagiosa passione.
Come scordarsi Nicola Tognetti, il nostro fotografo, onnipresente sul territorio. Ragazzo d’oro, molto introverso, ma capace di grandi slanci di generosità, voglioso di crescere e di apprendere i segreti del mestiere, sempre al pezzo quando si tratta di seguire un evento e di immortalarlo con la sua inseparabile macchina fotografica. Nicola, a pari di Elisa e Giulia, è stato una scoperta: 23 anni, uno dei più giovani in assoluto della redazione, si è già tolto numerose soddisfazioni quest’anno ed è una delle nostre punte. Sicuramente un perno sul quale costruire il futuro del giornale. Auguri Nicola, grazie per l’importante contributo che hai dato alla nostra crescita. I tuoi scatti ci hanno permesso di fare un salto qualitativo notevole.
Un grazie di cuore va ad Alice Petri, la nostra sentinella su Lucca e piana. A lei abbiamo chiesto di adempiere ad un compito più difficile degli altri: adottare il punto di vista di un abitante della Valle del Serchio nel seguire le iniziative che si svolgono a Lucca e nei dintorni. Un incarico non facile, che richiede intraprendenza e allenamento dello sguardo. La sua penna, però, è fluida e ben affinata. Se avrà ancora voglia di mettersi in gioco e di tentare di sfondare questo muro geografico che ci separa, inevitabilmente, da lei, le porte de La Gazzetta sono aperte a nuove sfide e nuove esperienze. Alice, tanti sentiti auguri di buone feste. Sei stata un tassello fondamentale nel percorso intrapreso questo anno.
Ed eccoci a Marco Sassi. Anche lui giovanissimo. Anche lui alla prima esperienza su un giornale. Anche lui lontano geograficamente dalla redazione, ma comunque inserito a pieno titolo nella squadra. Marco vive a Pisa ed è un grande tifoso di calcio. Ha la sfacciata fortuna di avere la prima formazione della città nella massima serie. A lui abbiamo voluto concedere l’occasione di mettersi in mostra seguendo, giornalisticamente, la stagione 2025-26 del Pisa S.C. in serie A. I suoi articoli parlano da sé: scrittura competente, acuto nell’analisi, frizzante nella cronaca. C’è ancora tanta strada da fare, certo. Ma perché non scommettere sulla propria passione, soprattutto se l’età è dalla nostra parte? Auguri, Marco. Ragazzo gentile e umanamente splendido.
Due parole anche per i nostri veterani fotografi, Tommaso Teora – un’istituzione in Garfagnana – e Matteo Pieroni, che fin dall’inizio hanno aderito al progetto e sono stati, tra i primi, a credere nel potenziale del nuovo corso della testata. Non finirò mai di ringraziarvi. Auguro a voi buon Natale e buone feste, con la speranza di avervi a fianco anche il prossimo anno. La vostra maturità ci è necessaria.
Ultimo, ma non ultimo, l’amico Matteo Romano che, unitosi da pochissimo alla redazione, ha già dimostrato di poterci dare una mano fondamentale nell’arrivare laddove, altrimenti, non riusciremmo. Matteo sta seguendo bene lo sport, dal basket al calcio dilettantistico, ed è il nostro jolly sull’alta Garfagnana. Grazie, Matteo, per il tuo aiuto. Un augurio di buon Natale a te, al tuo bellissimo bimbo e alla tua straordinaria famiglia.
Desidero, inoltre, ringraziare tutti coloro che curano le rubriche sul nostro giornale e che considero, a tutti gli effetti, collaboratori aggiunti: da Maria Tina Biagioni, la “Tina”, e suo marito Roberto Rocchiccioli per gli approfondimenti sul teatro (Il Teatro è Servito) alla dott.ssa Beatrice Gentilini, per averci dispensato numerosi consigli sul benessere mentale, prima ancora che fisico (Abbi cura di te); dal dottor Federico Rocchiccioli, stimato fisioterapista, per i suggerimenti e gli esercizi proposti ai nostri lettori (Garfa Wellness) alla scrittrice Cinzia Troili, per la sua sensibilità artistica e la sua magica fantasia letteraria (L’espresso delle 11.15); dall’amica Josy che, da Londra, crea un ponte con la nostra valle (Tea & Ribollita) alla scrittrice e attivista Clèmentine Pacmogda (Kibaya) che, con i suoi articoli, ci mostra la complessità di un territorio che, molto riduttivamente, chiamiamo Africa; da Manuele Bellonzi che ci racconta storie di emigrazione passate e presenti (Radici e Orizzonti) alla curatrice sensoriale e sommellier Romina Marovelli che ci fa riscoprire il piacere dei sensi (Il Senso Invisibile).
A tutti voi un augurio speciale di buon Natale e buone feste.
Come editore, però, non posso che ringraziare, di cuore, anche tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto e che ci sostengono (con l’augurio che possano continuarlo a fare anche in futuro). Il giornale vive di pubblicità e non ha altre entrate che quelle pubblicitarie. Non un euro viene chiesto ai lettori. E non esistono abbonamenti.
Ringraziamo ed auguriamo loro buone feste: Smai, Fisioterapia Rocchiccioli, Formaggeria Marovelli, Agenzia Funebre di Luca Farina, Solidarietà e Sviluppo Cooperativa Sociale, Termas Soc. Cooperativa Agricola, Fisioterapia Valmaira, Teatro Alfieri, Parco Regionale Alpi Apuane, Ristorante Pizzeria “Il Nido dell’Aquila”, Associazione Onlus “Piccole Opere per l’India”, Gran Premio del Teatro Amatoriale Italiano X edizione Toscana 2025, Studio Dentistico Dott. Pietro Aucelli, Fondazione Ricci, Mont’Alfonso sotto le Stelle, Festival Internazionale Cameristico, Il Serchio delle Muse, Ristorante Da Valentina, Termoidraulica Ponte del Diavolo, Pasticceria Pedreschi, Sagra dei Maccheroni, Festa dei Toschi, Intersonda, Massimiliano Baldini, Settimana del Commercio, Michele Giannini, I Musei del Sorriso, Regione Toscana, Il Desco, Food & Wine Festival, Mario Puppa, LuBeC, Pasticceria Lucchesi e Garfagnana Terra Unica.
Con il tempo, abbiamo anche potuto contare sulla fiducia e la fattiva collaborazione di alcuni amici e colleghi esterni al giornale che, con i loro articoli, hanno contribuito a renderci sempre più ricchi di approfondimenti e notizie: ringraziamo, in particolare, Giorgio Franco Daniele, Niccolò Roni, Giovanni Alberigi, Feliciano Ravera, Ivo Poli, Elio Satti Bravi, Fabrizio Santi, Lucia Morelli, Bruno Pollacci, Martina Giuntini, Massimiliano Bertolini e tutti coloro che ci hanno inviato loro lettere o riflessioni.
Infine, il grazie più grande e l’augurio più sentito a voi: lettori. Siete oltre 11 mila che, ogni mese, aprite queste pagine. Senza di voi, tutto il nostro impegno, la nostra passione e il nostro sacrificio sarebbe vano.
Grazie e auguri sinceri di buon Natale.
Auguri