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Redazione
ANNO XIVmercoledì 9 Settembre 2026
bagni di lucca

Bagni di Lucca set di un film su Evangeline e Rose: “Due donne generose e straordinarie”

Da qualche settimana sono iniziate a Bagni di Lucca le riprese del documentario Evangeline e Rose, dedicato a Evangeline Whipple e Rose Cleveland, due generose donne americane che nel secondo decennio del 1900 vissero a Bagni di Lucca. Qui operarono fattivamente e personalmente in favore della popolazione locale durante i difficili periodi della prima guerra mondiale e della epidemia di febbre spagnola. A Evangeline Whipple è intitolata una strada della cittadina termale, di cui fu nominata cittadina onoraria nel 1918. Le due donne sono sepolte nel cimitero inglese di Bagni di Lucca, in due tombe identiche e adiacenti, accanto a quella della comune amica Nelly Erichsen che le affiancò nell’opera filantropica per molto tempo.

L’idea di raccontare con un docufilm la vicenda di Evangeline e Rose e del periodo da loro trascorso ai Bagni, prende spunto dal libro Mia Preziosa e adorata. Lettere d’amore di Rose Cleveland e Evangeline Simpson Whipple 1890-1918, pubblicato nel 2021 dalla Fondazione Culturale Michel del Montaigne di Bagni di Lucca. Il volume è la versione italiana dell’omonima pubblicazione Precious and Adored uscita nel 2019 per i tipi della Minnesota Historical Society Press e realizzata a cura di Tilly Laskey e Lizzie Ehrenhalt.

“Il progetto ha preso forma lo scorso anno” spiega la co-regista, la lucchese Patrizia Lazzari “quando l’amica Enrica Benedetti ha proposto a me e a Mariana Giurlani di raccontare per immagini la storia di due straordinarie figure femminili, da lei conosciute attraverso il libro Mia preziosa e adorata. Avevamo appena concluso la realizzazione di un documentario incentrato sulla figura di una donna, Adelah d’Afghanistan – che ha riscosso molto successo di critica e di pubblico – e l’idea di affrontare un nuovo e interessante soggetto femminile, usando lo stesso genere cinematografico, ci ha subito conquistate.

Definita la fattibilità e sostenibilità del progetto con l’Associazione Città delle Donne di Lucca, di cui Giurlani e io facciamo parte, abbiamo contattato la Fondazione Michele de Montaigne. Il Prof. Marcello Cherubini ha accolto con entusiasmo la proposta di realizzare il documentario assicurandoci l’appoggio della fondazione da lui presieduta. Altrettanta positiva accoglienza ci è stata dimostrata dalla consigliera alla cultura del Comune di Bagni di Lucca, Agnese Benedetti.

Lo scopo del progetto è far conoscere una vicenda del territorio lucchese, tanto significativa quanto dimenticata che evidenzia l’altruismo disinteressato e la forza dell’amore. Un sentimento che dalla dimensione personale si espande fino ad abbracciare con generosità infinita il prossimo: ogni bisognoso, emarginato, ammalato, senza distinzioni di genere, religione, nazionalità. Tematiche di solidarietà sociale che appaiono assai attuali nei nostri tempi nonché molto dibattute.

Allo stesso modo il docufilm intende rendere omaggio all’impegno femminile, profuso in modo del tutto gratuito da Evangeline Whipple e Rose Cleveland che scelsero i nostri territori come loro nuova e amata patria.”

La cornice storica del documentario è affidata agli interventi di alcuni esperti e conoscitori della storia di Bagni di Lucca la cui narrazione guiderà il pubblico attraverso i diversi periodi che videro formarsi, crescere e prosperare la cittadina; dai fasti del periodo di Elisa Bonaparte all’insediamento della comunità inglese, fino ai periodi più recenti.

Angela Amedei, storica e direttrice della biblioteca comunale illustra la storia della Chiesa Anglicana e della comunità inglese residente ai Bagni.

Massimo Betti, farmacista e conoscitore della storia di Bagni di Lucca, spiega la storia antica della cittadina anche dal punto di vista antropologico.

Marcello Cherubini, presidente della Fondazione Culturale Michel de Montaigne, fa conoscere la storia del Cimitero Inglese.

Tilly Laskey, studiosa e curatrice del volume Precious and Adored, Love Letters of Rose Cleveland and EvangelineWhipple, 1890-1918 racconta la realizzazione del testo, con un focus su Evangeline Whipple.

Bruno Micheletti, dell’Istituto Storico Lucchese, tratta la storia della cittadina termale, i numerosi personaggi italiani e stranieri che vi hanno soggiornato.

Sirpa Salenius docente e ricercatrice, autrice del libro Rose Elisabeth Cleveland: First Lady and Literary Scholar offre un accurato ritratto di Rose Cleveland e della condizione femminile del 1900.

Inoltre Virgilio Contrucci mostra le attività del Casino e i giochi più in voga nell’800 mentre Pietro Puccini condurrà il pubblico in una sorta di visita guidata presso le abitazioni di Bagni di Lucca dove soggiornarono Evangeline Whipple e Rose Cleveland.
Un prezioso contributo di suggerimenti e indicazioni è stato fornito dalla Prof. Ave Marchi.

Gli interventi degli esperti sono sottolineati e intervallati da parti sceneggiate nelle quali tre attrici: Michela Totino, Silvana Rossomando, Rosella Petrucci interpretano, rispettivamente, i ruoli di Whipple, Cleveland, Erichsen. Le attrici danno voce alle protagoniste sia attraverso scene dialogate, sia in tre monologhi in cui Evangeline, Rose e Nelly si raccontano in prima persona.

Le riprese sono ambientate in alcuni luoghi simbolo Bagni di Lucca: la ex Chiesa Anglicana, il Cimitero Inglese, gli interni di Villa Buonvisi Webb, la “sala del Diavoletti” presso l’abitazione Betti e nel giardino di Casa Bernardini, una delle residenze della Whipple e della Cleveland, dove è ancora praticabile il berceau originale.

Oltre a Patrizia Lazzari, Mariana Giurlani ed Enrica Benedetti, fanno parte del cast tecnico anche Lorella Scatena e Daniela Pantrini.

La prima proiezione di Evangeline e Rose è prevista per i primi mesi del 2026.

Patrizia Lazzari e Mariana Giurlani, videomakers lucchesi, hanno realizzato nel corso degli ultimi anni vari cortometraggi dedicati a tematiche femminili, opere che sono sono state selezionate e premiate in rassegne nazionali ed estere. Hanno partecipando più volte al Lucca Film Festival nella sezione dedicata agli autori locali. Nel 2018 il loro cortometraggio Mumble Mumble ha vinto la rassegna “Donne in corto” del Festival Cinematografico Immaginaria di Roma.

La loro produzione più recente, il documentario Adelah d’Afghanistan, Principessa Ribelle, ha ottenuto un importante riconoscimento internazionale, vincendo il primo premio per il migliore soggetto, nella rassegna International Writer’s Jourrney Film Festival di Istanbul.

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