Quattro contee che si sfidano a colpi di domande, un teatro gremito, con un tifo da stadio che si alterna a dei silenzi pieni di suspence: tutto questo è stata la Notte del Trivia dei Bagni’s Games, ieri sera al Teatro Accademico di Bagni di Lucca.
Sono le 20 e 30 e la piazza davanti al teatro freme di eccitazione per una delle attività più attese dei giochi senza frontiera, che hanno inaugurato questo agosto la loro prima edizione. La platea divisa e decorata con quattro colori per quattro contee: blu per l’Alce, rosso per il Granchio, giallo per la Trota e verde per la Vipera. Quattro, ovviamente, le squadre pronte a sfidarsi, spremendo le proprie menti per rispondere a domande di varie categorie: dallo spettacolo allo sport, dalla scienza alla letteratura, per poi passare alle immancabili storia e geografia, con la categoria speciale della storia e cultura di Bagni di Lucca. Artefice della quasi totalità delle domande, nonché giudice d’eccezione, il sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti, mentre ad un “incravattato” Giacomo Pedrini, l’onere e l’onore di presentatore.
La gara è iniziata con una prima fase di dieci domande randomiche per ogni squadra, che hanno portato ad una prima classifica. Poi l’accesso alla fase finale: un doppio incontro con domande su tutte le categorie in gara, che ha visto, infine, la Vipera trionfante, seguita dalla Trota; medaglia di bronzo invece per il Granchio.
“Siamo pronti per la serata, che vedrà sfidarsi le menti di Bagni di Lucca. – questo il commento introduttivo dell’assessore organizzatrice dei giochi Priscilla Valentino – Una serata unica, sold out al teatro, con posti equamente assegnati ad ogni contea. Le domande sono state fatte dal sindaco Patrizio Andreuccetti, che garantisce l’integrità. Due manches, la prima con ogni singola contea, la seconda per il primo e secondo posto e il terzo e quarto posto. Che dire, che vinca il migliore!”.
Una notte che, nel suo esordio, vede una Bagni di Lucca entusiasta e partecipe, complice quel pizzico di sana competizione che diverte, esalta, intrattiene e forse contraddistingue il carattere forte degli abitanti della Media Valle.







