Mentre il Natale si avvicina e tutti si immergono nella nuova atmosfera, le bande musicali e i cori della nostra valle concludono il mese di novembre festeggiando la loro patrona: Santa Cecilia, celebrata il 22 novembre.
Una tradizione storica durante la quale i musicisti onorano la santa accompagnando la messa con le loro note, nelle chiese del proprio paese, per poi festeggiare tutti insieme con un pranzo o una cena. La festività è profondamente radicata nelle associazioni musicali, creando un momento di unione che lega, ancora di più, i musicisti in una festa dal sapore antico e dal valore profondo.
Santa Cecilia fu una nobildonna romana convertita al cristianesimo, martire cristiana, il cui culto associato alla musica deriva da alcuni testi agiografici. Si narra che, durante il suo forzato matrimonio con il nobile Valeriano, Cecilia pregasse Dio in cuor suo mentre risuonavano canti lieti; per questo particolare lei è stata nominata patrona della musica, dei musicisti, dei cantanti e dei compositori. Il suo culto è attestato a Roma sin dai primi secoli del cristianesimo, nel Medioevo Santa Cecilia divenne celebre in tutta Europa ispirando opere d’arte e componimenti, fino ad arrivare alle tradizioni attuali che le nostre bande e i nostri cori hanno mantenuto.
Questa ricorrenza è un momento di unione in cui i musicisti celebrano la propria attività, non solo come associazione musicale, ma come piccola comunità di persone unite dalla stessa passione, in grado di contribuire tutti assieme alla vita del territorio.



