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Redazione
ANNO XIVgiovedì 10 Settembre 2026
barga

Bargo-Esteri in festa: un abbraccio che attraversa il mondo

Ci sono luoghi che, anche se la vita ti porta lontano, restano un punto fermo nel cuore. Barga è uno di questi: una piccola grande comunità capace di far sentire “a casa” anche chi, per lavoro o per scelta, ha passato gran parte della vita altrove. È il legame invisibile che unisce i barghigiani sparsi nel mondo e che ogni estate li richiama indietro, in una sorta di pellegrinaggio affettuoso, fatto di ricordi, volti familiari e tradizioni condivise.

Venerdì 8 agosto, presso la Pasticceria Fratelli Lucchesi, si è rinnovato questo rito con la serata “Bargo-Esteri in Festa”, organizzata dal comune di Barga, dal Giornale di Barga, dalla Pro loco e con il patrocinio di Unitre Barga e dell’associazione Barga-scot. Un evento voluto e seguito con passione dal bargo-scozzese Michele Biagi, da anni ponte instancabile tra Barga e le comunità all’estero.

La sindaca Caterina Campani ha dato il benvenuto a tutti, ringraziando coloro che, insieme all’amministrazione, hanno contribuito alla riuscita della serata: il Giornale di Barga, Unitre Barga, Barga-scot, e in particolare Michele Biagi, “colonna portante di questo evento e dei rapporti con le comunità all’estero”. Un grazie speciale è andato anche alla Pasticceria Lucchesi “che ogni anno ci coccola”, e al Real Pian Grande per la loro vivace coreografia con carro e scenografia. Con il tema  dell’immigrazione  ha ricordato come Barga sia sempre stata una comunità accogliente, un messaggio di pace importante anche per il difficile contesto internazionale.

Michele Biagi ha poi ringraziato gli sponsor – Cs impianti, Conad city Barga, Nardini liquori, Case toscane e Notini oreficeria – e tutti coloro che hanno collaborato: Paolo e Francesca Lucchesi e il loro staff, Agostino, Sonia di Unitre e Barga-scot, e Luca Galeotti, storico sostenitore della festa, a cui è andato anche un augurio di buon compleanno.

Sonia Ercolini, in rappresentanza di Unitre e Barga-Scot, ha espresso la gratitudine delle due realtà per la partecipazione e la calorosa atmosfera.

A partecipare sono stati in 130, tra residenti e ospiti di ritorno da ogni parte del mondo: figli, nipoti e pronipoti di emigranti che hanno trovato nuove case lontano da qui, ma che ogni anno ritornano, confermando un legame mai spezzato. La serata è stata impreziosita dalla coreografia del Real Pian Grande, vincitore della prima riedizione della Festa del Muletto e della Campagna, che ha portato in scena un carro a forma di mappamondo con al suo interno il paese di Barga, simbolo perfetto della comunità sparsa ma unita. Ad accompagnare la cena, il duo Federica Piacentini e Bruno Campani ha proposto le grandi canzoni italiane, creando un filo sonoro capace di legare tutte le generazioni presenti.

“Bargo-Esteri in Festa” non è solo un momento di convivialità: è una dichiarazione d’amore a un luogo e alla sua gente. È il segno che l’emigrazione, pur portando lontano, non cancella radici e memoria. Anzi, le rafforza, trasformando ogni ritorno in un abbraccio collettivo che attraversa distanze e anni. E così, tra una fetta di torta e una canzone cantata insieme, Barga conferma di essere non solo un paese da abitare, ma una casa in cui tornare.

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